È qui il battito del suo orrendo cuore!
Saturday, April 29th, 2006 @ 11:53Il ronzio divenne più distinto: – continuava e si faceva sempre più distinto: parlavo in libertà per sbarazzarmi della sensazione: ma questa continuava e diventava sempre più distinta – finché, alla fine, scoprii che il rumore non era nelle mie orecchie. Senza dubbio impallidii molto ora; ma parlai anche più facilmente, e con voce più alta. Ma il suono aumentava – e che cosa potevo fare? Era un suono basso, sordo, rapido – molto simile a quello che fa un orologio quando è avvolto nel cotone. Respiravo a fatica – e tuttavia i funzionari non lo udivano. Parlai sempre più velocemente – più impetuosamente; ma il rumore cresceva con regolarità. Mi alzai e ragionai su inezie, in tono acuto e gesticolando violentemente; ma il rumore continuava a crescere. Perché non se ne volevano andare? Misuravo il pavimento avanti e indietro con passi lunghi e pesanti, se le osservazioni dei tre uomini eccitassero il mio furore – ma il rumore cresceva continuamente. Oh, Dio! che potevo fare? Schiumavo – deliravo – imprecavo! Dondolai la sedia sulla quale stavo seduto, e la sfregai sulle tavole, ma il rumore sovrastava tutto e aumentava continuamente. Divenne più forte – più forte – più forte! E ancora gli uomini chiacchieravano piacevolmente, e sorridevano. Era possibile che non l’udissero? Iddio Onnipotente! – no! no! Lo udivano! – sospettavano! – sapevano! – si stavano beffando del mio orrore! – questo pensai, e questo penso. Ma qualsiasi cosa era meglio di questa agonia! Qualsiasi cosa era più tollerabile di questa irrisione! Non potevo sopportare più a lungo quei sorrisi ipocriti! Sentii che dovevo gridare o morire! e ora – di nuovo! – ascoltate! Più forte! Più forte! Più forte! Più forte! “Mascalzoni!”, gridai, “smettetela di fingere! Ammetto di averlo fatto! – strappate le assi! qui, qui! È qui il battito del suo orrendo cuore!”
Il cuore rivelatore, Edgar Allan Poe, 1843
Per un bel po’ anche io ho avuto un cuore del genere in un cassetto, ma fortunatamente senza aver ucciso nessuno se non qualche sentimento. Oggi non c’è più.
Non avete capito ? Non importa, io sì.
Per chi invece crede di aver capito si assicuri di non aver frainteso. Nel dubbio chieda.


