Archive for May, 2006

Filmetti del passato…

Monday, May 15th, 2006 @ 20:30
Tobia, il cane più grande che ci sia (1973)
 
 

Primo obiettivo raggiunto: Willy Wonka nella versione del 1971. In effetti l’avevo visto!!! Ma chissà quanto tempo fa… ahimé la memoria svanisce :-) … Carino rivederlo dopo tanti anni… mi fa venire in mente altre “perle” viste in giovine età (alle elementari o medie) tipo “Tobia il cane più grande che ci sia” e un’altra storia triste, forse francese, che devo ancora identificare.

L`albero di Natale (1969)
 
 

Aggiornamento 17/5: forse sono riuscito a trovarlo grazie al potere della Rete e ad un minimo di memoria: è in effetti un film del 1969 tratto da un romanzo francese, il titolo è “L’albero di Natale” (L’arbre de Noel).Un altro telefilm che sono riuscito a “ritrovare” è Pan Tau, ometto buffo amico dei bambini, muto, che si trasformava grazie ad uno strano gesto attorno alla sua bombetta. Una delle poche produzioni dell’est europeo insieme a “La famiglia Mezil”, schizzatissimo cartone animato. In tutti questi casi il p2p potrebbe servire a preservare la memoria di queste opere che il tempo sta cancellando.

Reading the code the way it’s meant to be

Monday, May 15th, 2006 @ 18:00
Dan Brown: The Da Vinci Code (paperback)
 
 

I just started reading the Code in it’s original version. Although I’ve already read the italian translation it’s quite a pleasure to read it in english. Even if it’s easier (IMHO) to read than Stephen King there are a lot of new nouns and/or verbs worth learning.

And, by the way, I already got the tickets for the movie that opens in two days…

Ma che film la vita

Sunday, May 14th, 2006 @ 19:00

Tra qualche settimana ci sarà un concerto dei Nomadi dalle mie parti… Cercherò di non mancare anche se la formazione attuale non mi ispira. Risale a forse 10 anni fa il primo concerto a cui assistetti, condito ovviamente dal battesimo del popolo nomade; la formazione allora includeva Elisa Minari e Francesco Gualerzi e non mi dispiaceva… Ricordo benissimo che le sensazioni furono completamente diverse rispetto ad altri concerti, innanzitutto per le dimensioni: fare concerti in un campo di calcio per poche centinaia di persone, quasi come all’oratorio, è il loro marchio di fabbrica. Questo consente un altro piccolo miracolo: un contatto diretto tra pubblico e gli artisti con scambi di battute e regalini, in un’atmosfera che può sembrare irreale se paragonata alle mega produzioni tipo Vasco.
Il rimpianto è sempre quello però: aver perso il loro periodo d’oro, terminato con la prematura scomparsa di Augusto Daolio nel 1992. E allora per ricordare lui ed i migliori pezzi dei Nomadi perché non effettuare il consueto copia ed incolla di una stupenda poesia, prima ancora che canzone:

Grazie a mia madre per avermi messo al mondo,
a mio padre semplice e profondo,
grazie agli amici per la loro comprensione,
ai giorni felici della mia generazione,
grazie alle ragazze a tutte le ragazze.

Grazie alla neve bianca ed abbondante,
a quella nebbia densa ed avvolgente,
grazie al tuono, piogge e temporali,
al sole caldo che guarisce tutti mali,
grazie alle stagioni a tutte le stagioni.

Ma che film la vita tutta una tirata
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.
Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
tra il buio ed il colore.

Grazie alle mani che mi hanno aiutato,
a queste gambe che mi hanno portato,
grazie alla voce che canta i miei pensieri,
al cuore capace di nuovi desideri,
grazie all’emozioni, a tutte le emozioni.

Ma che film la vita tutta una tirata
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.

Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
tra il buio ed il colore.

Ma che film la vita tutta una sorpresa
storia infinita a ritmo serrato
da stare senza fiato.

Ma che film la vita tutta una sorpresa
attore, spettatore tra gioia e dolore
fra il buio ed il colore.

L’album dal vivo da cui è tratta è del 1992, il 7 ottobre muore Augusto.

Protected: Esserci

Friday, May 12th, 2006 @ 20:35

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Still awake…

Friday, May 12th, 2006 @ 1:53

It’s 1:50 in the morning and I’m still here installing and configuring plugins and widgets (probably it’s also because my chest still hurt after a little crash in a kart race, a few hours ago). What a geek.

But, let’s be honest, don’t you like the new shiny sidebar with almost every plugin I need? New entries are: the (already mentioned) translate widget, the new democracy widget (ie poll management), a wonderful stats widget and the almighty calendar

Ok I can sleep now :-) . See ya.

Problemi con le lingue?

Friday, May 12th, 2006 @ 0:51

Visto che mi sono lanciato a scrivere anche una frase in francese (probabilmente sbagliando, giusto per fare la solita figura) ho aggiunto un simpatico widget per tradurre al volo tutto il blog in varie lingue (grazie a Google). Usate ma non abusate… Consideratelo un aiuto ma non è certo infallibile… anzi magari vi fate due risate :-)

For the english-speaking reader: just try the new translate widget at the bottom of the sidebar. I’m not responsible for the funny results :-)

Widgets rocks!

Wednesday, May 10th, 2006 @ 23:21

I just moved from my (slightly modified) default sidebar to a widget-enabled one in a matter of minutes.

Kudos to Automattic for the terrific job!

La marche de l’empereur

Wednesday, May 10th, 2006 @ 23:15

Je voudrai écrire cet commentaire en français mais je ne rappel pas comme faire: un autre erreur pendant les derniers ans. Donc, je dis que je pense en anglais… mais vous pouvez rédiger votre commentaires en français aussi…

March of the penguins (2005)
 
 

I just saw this french movie/documentary about penguins. The story is about their famous mating habit and how difficult it is. In fact it’s amazing how these cute creatures live in an extremely hostile environment, struggling to preserve the species. Their determination in rising kids (ok, ok, chicks :-) ) is astonishing, someone should learn something… There are a lot of poetic moments (and incredible expressions) of this acquatic birds starting from the mating dance, the sad discovery of a broken egg or a dead cub after months of egg sitting, the gathering (and collaboration!) to protect the eggs from the storm (defined as a tortoise-like shape) and so on…
Ok, the story is amazing but what about the narration? Could be better. The italian version (DTS is an unwanted option on the DVD) is a little bit over acted by famous one-man-show Fiorello. I watched the first half in french and it’s more “linear” and simply narrated, in fact it’s pretty the opposite. Maybe the perfect narration (IMHO) stands somewhere in the middle.As a starting point use the penguins entry on Wikipedia.

Willie Lopez… ehm no… Willy Wonka!

Wednesday, May 10th, 2006 @ 9:30

Sì insomma, ieri sera hanno trasmesso per l’ennesima volta Ghost (mai abbastanza) ma il Willy a cui mi volevo riferire (non pensate male) è il Wonka di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato.
Prima o poi riuscirò a vedere le due versioni partendo sicuramente da quella del 1971 (in inglese possibilmente) con Gene Wilder e di seguito la versione del 2005 (semplicemente La fabbrica di cioccolato) del grande Tim Burton (con Johnny Depp).
Ammetto che uno dei motivi per cui mi sono deciso è l’ennesima versione di Pure imagination degli Stylophonic che ormai mi è entrata in testa…

Hit where it hurts

Tuesday, May 9th, 2006 @ 21:15

Nonostante le tristi notizie date dal tg meglio rimanere sul futile e festeggiare il restyling del blog (occhio alla cache) che comincia ad essere più accettabile (nella forma, mica nei contenuti ;-) ) quindi: stasera mi faccio la pizza!

ATTENZIONE: trattasi di pizza rapida senza pretese, anzi pure di pizza Barilla istantanea… sicuramente c’è di meglio ma il tempo scarseggia e dopotutto il risultato non è male!

Pizza: ingredienti
 
 

Cominciamo con gli ingredienti: oltre alla già citata scatola è fondamentale aggiungere la mozzarella di bufala e un buon prosciutto cotto! (aggiungete altri ingredienti a piacere :-) )
Dopo qualche pasticcio con l’impasto (accidenti avevo finito la farina!)

Pizza: prima di infornare
 
 

riesco comunque ad ottenere questa bellezza pronta ad andare nel forno (già caldo a 220 gradi) per 15 minuti circa… aggiungere il prosciutto qualche minuto prima della completa cottura…

Pizza: si mangia!
 
 


A questo punto non resta che impiattare (mah!) e soprattutto mangiare!

Per il titolo del post: se una ragazza lo capisce e riesce a spiegarmelo la sposo subito…