Archive for June, 2006

Interviste mai viste

Thursday, June 29th, 2006 @ 20:12

Questo il titolo italiano di Creature Comforts, serie creata da Nick Park (il genio di Wallace & Gromit e Galline in fuga), dove animali troppo simili agli uomini rispondono in modo esilarante ad improbabili domande. Ogni puntata dura 10 minuti, ne ho vista una sola oggi e già voglio vederne un’altra…

Ahimé mi risulta che sia fruibile solo via satellite da quei simpaticoni di Sky(fo). E non mi abbono certo a Sky nè per questo nè per altro, sono allergico al monopolio, soprattutto per come mi ha trattato il simpatico broadcaster quando c’è stato il passaggio dal D+ a Sky.

Un estratto dalla sezione trivia di IMDB:

The entire first series took 18 months to make, with an average of four seconds of film produced a day.

(in italiano: ci sono voluti 18 mesi per terminare la prima serie, con una media di 4 secondi di film al giorno)

Non comprare la mucca se puoi avere il latte gratis

Wednesday, June 28th, 2006 @ 21:36

Se non avete mai visto nessun film di Kevin Smith Mallrats è sicuramente un buon inizio… Certo si dovrebbe partire da Clerks, mitico low budget di inizio carriera e finire con Jersey Girl ma se volete ridere con una storia semplice e piena di macchiette e riferimenti ad altri film (Guerre Stellari su tutti) allora provate questo !!!

Se poi non vi piace… bè abbiamo gusti diversi ;-)

Trying my best () to forget

Wednesday, June 28th, 2006 @ 14:07

(Placebo in concerto)

Placebo in concert (1)
 
 

Concerto anomalo, di durata ridicola (neanche gratis) e che sa di semplice promozione di Meds. All’inizio pare che il batterista sia fuori combattimento quindi ci tocca sentire Because I want you senza batteria, un po’ squallido…

Fortunatamente già dal secondo brano l’ingresso del (finto?1) malato in barella risolleva le sorti della serata (che non aveva certo bisogno di questa trovata).

Il cantante a metà concerto dedica la serata a Umberto Tozzi (!) Che gli abbiano suggerito qualche parola sbagliata di italiano oppure era presente alla Royal Albert Hall da piccolo?

Placebo in concert (2)
 
 

Però si sentiva bene e tutte le canzoni di Meds sono state fatte (se non ricordo male a meno di Broken promise e In The Cold Light Of The Morning), con l’aggiunta di pochi brani vecchi (The Bitter End, Special needs, ma non Special K e Slave to the wage come avrei preferito).

La fine, dopo circa un’ora e venti, ha lasciato scontenta più di una persona…

Se volete vedere qualche video provate qui. Il mio preferito è quello di Slave to the wage che inevitabilmente ricorda 1984 e Gattaca (Special K invece è un riferimento a Viaggio allucinante).

Run away…
  1. PS: qualcosa di vero nel malessere del batterista c’è, in effetti sono state cancellate le altre date italiane…[]

Anche il vicino è verde

Tuesday, June 27th, 2006 @ 19:09

Capita spesso di trovare, vagabondando nella rete, dei siti curiosi che ci ricordano chi sono i nostri vicini su questo pianeta (nel bene e nel male). Uno di questi siti è L’erba del vicino, versione italiana di Post a secret. In parole povere sono bacheche anonime dove scrivere quello che vi pare. E’ normale quindi che ci siano cose belle e brutte, al limite del cattivo gusto.

Evito di metterli nel blogroll perché, mi ha fatto notare qualcuno, non vorrei che qualche processo mentale anomalo potesse in qualche modo collegare il mio blog ad alcuni dei post senza senso che potete trovare nei suddetti siti. Prendeteli come uno spunto di riflessione (come ho fatto io) su come sono cambiate le modalità di comunicazione nell’era tecnologica (senza limitarsi ad internet).

Un altro punto di partenza potrebbe essere il post di Chiara a proposito di tecnologia e comunicazione

Pare che tutto venga a galla e se non sono rose sono dirigibili marroni senza elica e timone

Il maratoneta/The Smiths

Sunday, June 25th, 2006 @ 11:25
Marathon man (1976)
 
 

Ho appena aggiunto alla mia collezione di DVD un bellissimo film: “Il maratoneta” (Marathon man, 1976) con Dustin Hoffman. Un thriller notevolissimo con interpreti eccezionali e scene indimenticabili, alcune delle quali causa di autentiche fobie: chiedete a qualcuno “è sicuro?” ed osservate la reazione…
Vale pena ricordare che il ruolo del “cattivo” è affidato a Sir Laurence Olivier, famoso per le sue interpretazioni delle opere di Shakespeare (e quindi fa il paio con Ian McKellen… dovrei fare un parallelo nei casi in cui abbiano interpretato le stesse storie: Riccardo III, Amleto, Otello…).

Se vi manca guardatelo…

The Smiths: The complete picture
 
 

Ho trovato anche (in nice price) “The Smiths, the complete picture”, a dire la verità un po’ una schifezza, qualità da videocassetta e molti brani presi da trasmissioni musicali dell’epoca e quindi non veri e propri videoclip. Ma ci sono comunque tutte le canzoni più famose, inclusa “There is a light that never goes out”, forse il vero motivo per cui l’ho acquistato…

Baby… did you forget to take your meds?

Saturday, June 24th, 2006 @ 12:48

Bouncing in my mind since 12:16:

Today is gonna be the day
That they’re gonna throw it back to you
By now you should’ve somehow
Realised what you gotta do
I don’t believe that anybody feels
The way I do about you now

Backbeat the word was on the street
That the fire in your heart is out
I’m sure you’ve heard it all before
But you never really had a doubt
I don’t believe that anybody feels
The way I do about you now

And all the roads we have to walk are winding
And all the lights that lead us there are blinding
There are many things that I would like to say to you
But I don’t know how…

Please note that I left out the chorus part.

Almost immediately replaced by “Song to say goodbye”.

You re-arrange me ’till I’m sane

Friday, June 23rd, 2006 @ 1:22

(euphonia in concerto)

E’ passato qualche anno dal 1989, in quel di Monza.

Rivedere i Pink Floyd dal vivo non è più così facile. Ci tocca ricordare il (brutto) concerto a Venezia, quello di Berlino e, fortunatamente, Pulse del 1994 (già sapete che sono in trepidante attesa del DVD di cui più volte è stata rimandata l’uscita).

Ma questa volta parliamo di un degno sostituto, Euphonia, cover band dei Pink Floyd che ho avuto il piacere di vedere/ascoltare fino a poco fa.

In poco meno di due ore questi signori (6 musicisti + due coristi) e nonostante un inizio non esaltante hanno saputo non far rimpiangere l’originale.

Per chi ama i Pink Floyd è stata una piacevole sorpresa e per chi non ha/avrà più la possibilità di sentire l’originale è l’unico modo per provare l’ebbrezza di questo tipo di musica dal vivo. Insomma decisamente consigliati…

C’è chi storce il naso al solo sentire le parole “cover band” ma io invece apprezzo questi gruppi che hanno un loro perché (se manca la creatività per fare canzoni proprie può bastare la bravura nel rifare quelle degli altri, no?).

(more…)

La musica in Italia

Thursday, June 22nd, 2006 @ 20:07

Stasera sono andato a comprare i biglietti per il concerto dei Placebo e, colto da improvvisa febbre da legalità, ho chiesto al negoziante se aveva Fashion Nugget dei Cake (sto consumando gli mp3 in questi giorni). Ebbene, si è dimostrato molto disponibile (stava guardando la partita dell’Italia e si è perso il secondo goal) e simpatico ma la situazione che mi si è presentata è stata disarmante: pare che trovare un cd dei suddetti sia impossibile, Fashion Nugget lo si deve ordinare ed è disponibile solo in versione “reissued” (dorata?) a circa 20 €, arriva in 5 giorni (!!!). Insomma da qui è partita una discussione su come (non) si vende musica in Italia e sul fatto che i cd costano troppo (con due click lo scarichi da emule e per 8,91 da iTMS). Il tipo era comunque simpatico e condivideva le mie argomentazioni (in particolare, anche avendola provata, non mi convince l’acquisto online) anche se sembrava un po’ arrampicarsi sugli specchi quando ha cercato di convincermi che i nuovi cd sono di qualità maggiore di quelli di 10 anni fa quindi mantenere il costo di 18 € ha un suo perché… e qui non ci siamo: sono sempre 44.1KHz a 16bit per campione, puoi anche dirmi che li stampano con le macchine dorate e che ormai sono DDDDDDDDD ma quello che ottengo è sempre lo stesso… in ogni caso non lo si può mettere in competizione con un SACD o un DVD musicale che per pochi euro in più (oppure allo stesso prezzo) ti dà un audio multitraccia e multicanale. Comunque, rimasto favorevolmente colpito dalla competenza (non ha strabuzzato gli occhi quando gli ho chiesto quando arriverà Pulse in DVD) mi sono lasciato andare ed ho comprato il Greatest Hits dei Queen da 3 cd a 29,90, tutto sommato onesto.

Estate interessante

Thursday, June 22nd, 2006 @ 14:26

Un veloce post per dirvi che l’estate musicale 2006 a Torino potrebbe rivelarsi interessante. Ecco alcuni eventi ai quali probabilmente parteciperò:

ChicoBum Festival (per ora metto solo le cover band)

EUPHONIA tributo PINK FLOYD 22/6
VELVET DRESS tributo U2 23/6
STUDIO 54 Dance Anni ‘70 30/6
SNEAKERS tributo DEPECHE MODE 7/4
011 PER CHI CHIAMA DA FUORI tributo BLUES BROTHERS 14/7
INNUENDO tributo QUEEN 21/7
X-COMPANY 28/7

Colonia Sonora

Placebo 27/2
A FLOYDIAN NIGHT by Big One (altra cover band Pink Floyd) 22/7

Ho anche qualche segnalazione per concerti jazz vari (devo verificare se reggo una serata intera di jazz, temo di no)…

Siete liberissimi di segnalarne altri…

Ricordando Luciano

Sunday, June 18th, 2006 @ 22:57
Cippo di Luciano Ferraris 2006 (2)
 
 

Oggi, come ogni anno, c’è stata la messa in ricordo di Luciano Ferraris.

La giornata è iniziata bene con un bel sole caldo e la salita è stata facile e veloce (pensavo peggio ma si vede che sono in forma, ottimo!).

A rovinare la festa ci ha subito pensato il tempo (ahimé secondo le previsioni): vento freddo e nuvoloni hanno fatto presto la loro comparsa (un accidenti a me che, troppo fiducioso, ho dimenticato il maglione/poncho in macchina ed un grazie a Gisi ;-)).

Circa un cinquantina (mal contati) i partecipanti di quest’anno, in maggioranza scout (noi eravamo semplici amici/simpatizzanti).

La pioggia sopraggiunta a metà celebrazione ha trasformato la messa in un record di velocità: neanche il tempo di ammirare il panorama (ma la foto ci sta sempre) e poi tutti giù di corsa a rifocillarsi al caldo del mitico rifugio!

Perché ci sono andato?

Perché è sempre bello fare una gita in montagna arrivando dalla grigia città. E già questo basterebbe ma…

Perché Bardonecchia (e zone limitrofe) sono, per me, una seconda casa, per vari motivi.

:arrow: Ma soprattutto perché ricordo sempre con piacere le gite fatte con Lucianina nelle quali si riesce ancora a trasmettere ai più piccoli (cuccioli e non) l’amore per la natura divertendosi in gruppo su per le montagne… Purtroppo non ho mai potuto prenderne parte come avrei voluto (accidenti al lavoro!).

Ulteriore nota positiva della giornata è stata la presenza di amici nuovi e vecchi, questi ultimi colpevolmente trascurati negli anni passati… :dizzy:

Vi lascio con questa panoramica sperando di riuscire a fare qualche gitarella anche quest’anno ( :idea: weekend al Thabor, chissà)…

Cippo di Luciano Ferraris 2006