Aspiriamo le stelle…

Stefania Bertola: Aspirapolvere di stelle
 
 

Ho iniziato a leggere “Aspirapolvere di stelle” di Stefania Bertola, consigliato da un amico. E’ presto per dare un giudizio (oddio che parolone, un commento può bastare!) quindi torno a leggere… Stavolta me la prendo con calma anche perché è un genere a cui non sono abituato per cui devo digerirlo per bene. Per ora mi limito a “carino!”.

04/06/06 aggiornamento: è la sera del 4/6 e ho appena finito di leggerlo quindi se volete potete proseguire con il commento clikkando sotto… al solito, leggetelo DOPO aver letto il libro perché alcune cose potrebbero essere rivelate. Se vi fermate qua vi basterà sapere che è un simpatico romanzo quasi rosa ambientato a Torino con 3 donne protagoniste ed uno stuolo di personaggi secondari ma non troppo. E’ simpatico e divertente ma da leggere con attenzione.

Fammi leggere il commento ▼

4 Responses to “Aspiriamo le stelle…”

  1. coneja Says:

    Mi hai fatto venire voglia di leggerlo, ’sto libro!
    Appena ho finito le malloppe in corso (Proust ed Eco) cerco di procurarmelo…

  2. coneja Says:

    L’ho visto in libreria oggi e l’ho comprato.
    La mia edizione ha la copertina blu.
    Ho iniziato a leggerlo sull’autobus, ma sono proprio alle prime pagine.

  3. Senpai Says:

    Io invece prenderò quello nuovo, la copertina che ho messo io deve essere vecchia infatti…
    Il parere di una lettrice accanita può sempre essere utile per capirci qualcosa in più…

  4. coneja Says:

    Il libro è senza dubbio molto carino e divertente.
    I personaggi di Arianna e Nicola mi sembrano quelli riusciti peggio, sono un po’ troppo stereotipati: la moglie con smanie di tradimento e il marito che non cresce mai.
    Le altre due “fate veloci” sono più originali, soprattutto Penelope, la più simpatica, ma anche Ginevra non è proprio solo il trito cliché della vedova inconsolabile.
    I personaggi maschili sono meno approfonditi di quelli femminili, ma comunque è un romanzo d’evasione e non un saggio psicologico.
    E’ piacevole leggere un libro ambientato tutto a Torino, ultimamente sono molto meno attirata dalle ambientazioni esotiche!

Leave a Reply