“Digital Fortress is the best and most realistic techno-thriller to reach the market in years.” (MIDWEST BOOK REVIEW)
Con Crypto ho terminato la lettura di tutta la produzione di Dan Brown, partendo dal Codice Da Vinci.
La trama: un ingegnoso giapponese (!) ha trovato un algoritmo di cifratura a prova di brute force attack e ricatta l’NSA bloccando il loro mega-computer, capace di decifrare qualsiasi codice in meno di 3 ore. Il vicedirettore e la migliore crittologa si mettono alla ricerca della pass-key per riprendere il controllo della loro “creatura”…
La storia è basata su semplici nozioni di crittografia e su un bel po’ di luoghi comuni sugli spioni governativi (e l’NSA è in cima alla lista) senza però avere una minima valenza scientifica (come spesso capita quando si trattano temi tecnologici), viene citata (giustamente) anche l’EFF. Se non avete nessun background nella materia potreste anche trovarlo un raccontino decente (la storia non è certo difficile da seguire) con qualche spunto di riflessione sulle tematiche della privacy nell’era digitale.
Ma, se siete un po’ intraprendenti oppure se conoscete un pochino l’argomento, …
Non lo leggerò quindi proseguo… ▼
…si devono “chiudere gli occhi” su troppo cose, le peggiori concentrate nella parte finale del libro.
- difficilmente un qualsiasi crittoanalista investirebbe tutti quei soldi e tempo in un semplice super calcolatore che usi il principio dell’attacco con forza bruta (ovvero provare tutte le possibili combinazioni per individuare la password)
- dal punto di vista narrativo l’inseguimento di David in Spagna, fortunatamente privo di riferimenti tecnici, non regge il confronto con il pathos e la fluidità narrativa dei romanzi seguenti (mi riferisco ai percorsi di Langdon in Angeli e Demoni e nel Codice), risulta quindi un po’ noioso
- un lettore un minimo attento si accorge subito che ndakota e tandako sono leggermente simili…
- la parte di ricerca della pass-key di Tandako è RIDICOLA: ma possibile che nessuno ci potesse arrivare prima? forse semplicemente l’autore indugia troppo prima di rivelarla con la conseguenza che il lettore… ci arriva prima
- il sistema di sicurezza dalla più segreta banca dati dell’NSA è meno sicuro della chiusura di un bagno pubblico: qualsiasi esperto di sicurezza (ma cosa dico esperto, chiunque ci pensi per più di 5 minuti) sa che una tale configurazione è improponibile
- l’utilizzo della rap-vis (una sorta di “tattico” alla Klingon) per visualizzare lo stato di penetrazione delle barriere è degno di un filmetto di serie B inoltre in questa parte del libro ogni personaggio fa la figura dell’incapace, che sia voluto?
- non basta parlare di virus, antivirus, worm per dare credibilità ai personaggi (soprattutto se poi ragionano come dei bambini…)
Ancora oggi ritengo che il miglior film sull’argomento “codici” sia I signori della truffa, certo molto semplice ma con meno pretese e meno strafalcioni tecnici. Speriamo che non facciano mai un film da questo libro. A proposito: un hacker non è un cracker.
Ovviamente la recensione che ho messo all’inizio del post (e che ovviamente si trova sul sito di Dan Brown) è pura menzogna. O almeno lo spero perché se il libro è davvero il “più realistico” allora siamo proprio nei guai.
E non pensate di imparare qualcosa sulla crittografia, bè a parte i cifrari a sostituzione e quello di Cesare…
Forse ho esagerato.
Ignorance is bliss.
Di Dan Brown consiglio comunque Il codice Da Vinci e, solo se amate la completezza, il suo predecessore Angeli e Demoni.
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on Wednesday, July 19th, 2006 at 22:17 and is filed under Books, Technology, Trash.
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July 22nd, 2006 at 2:55
ciao senp…io purtroppo di dan brown non ho mai letto nulla sai…sarà, ma come genere non mi ha mai ispirato…
quindi questo é un OT: volevo solo farti un salutino!
July 22nd, 2006 at 9:52
Mah, sono romanzi senza pretese… da ombrellone.
Però il Codice Da Vinci vale la pena leggerlo…
July 22nd, 2006 at 14:29
Grazie per il suggerimento Senpai: leggerò volentieri il romanzo da te proposto
Per restare sul tema, a me sono piaciuti molto i vecchi lavori di Michael Crichton. .. adoro la Sci-Fi!
Sonia was here?
Un salutone e grazie per la tua ospitalità
Buon fine settimana
July 22nd, 2006 at 14:35
Grazie della visita!
Sì, Crichton non è niente male! Ho cominciato a conoscerlo ai tempi di Jurassic Park (non mi è dispiaciuto neanche il film solo che verso la fine ci sono delle cose fatte un po’ male…) ma ho poi scoperto che era l’autore del soggetto di un film che mi era piaciuto molto: The Andromeda strain del 1971.
Anche io sono per la sci-fi, in particolare ho letto abbastanza Phil K. Dick.
PS: WordPress ruleZ
July 22nd, 2006 at 16:42
Oh sì bellissimo il film Andromeda (il link ti dà un 404)!!! Quello è il periodo che mi piace… e Futureworld con Yul Brynner e Peter Fonda?
Non male il libro Timeline, ma il film non l’ho visto…
Phil K. Dick, che dire: un mito?…
WordPress… CODE IS POETRY
July 22nd, 2006 at 18:40
Grazie della segnalazione. Ho ancora un paio di problemi con la mia installazione di WP… ma poco tempo per risolverli
Futureworld non penso di averlo visto ma Westworld (la prima parte) è UN MITO!!!
July 22nd, 2006 at 20:01
Oh sì, bellissimo Westworld!!!
Potessi rendermi utile con WP conta tranquillamente sul mio supporto
Buona serata, pardon… notte
July 23rd, 2006 at 2:32
Ciao senpai…sempre la solita fatica a entrare, ma adesso sarà piû semplice, sei fra i miei link:o)
ho visto che mi hai scritto sul post del 20, io ti ho risposto…se vuoi la conversazione possiamo tranquillamente continuarla ok?
Tu domanda pure…
buona ormai notte!
July 23rd, 2006 at 11:08
Ciao Sonia, certo che continuo solo che sto cercando un modo sensato per seguire tutti i post di tutti i blog che seguo, spero quindi di non perdermi niente…
Comunque approfitto del post su Crypto (e tematiche relative) per mettere i miei riferimenti IM (skype & messenger) anche sul blog.
A presto!
@gidibao: per le questioni su WP ti scrivo via mail
July 23rd, 2006 at 19:12
ciao semp..sono arrivata ma esco di nuovo..un salutino veloce veloce…
buona serata
July 24th, 2006 at 13:09
Proprio questo week io e una mia amica, parlavamo di questo libro, e lei che lo ha letto, ha detto che preferisce rimaner fedele al “Il Codice Da Vinci”…o invece rimarrò fedele per la mia lettura sotto l’ombrellone al libro che parla di bambini, ossia..devo andare a vedere il titolo ora non resco a vederlo ;o)
Poi ti racconterò!
Buon inizio settimana
September 27th, 2006 at 8:06
Finalmente ieri l’ho finito!!!!!
Bello!!! Devo dire che è decisamente meglio del penultimo!!!
Mi ha appassionato ma cmq come il codice da vinci che ho trovato stupendo… il miglio dei 4 secondo me!!!!!!!!!!!
Ora devo cercare un altro libro che prenderà polvere sul comodino
Baci e Buona Giornata
Mary
September 27th, 2006 at 8:42
@angioletto79: Sono contento che ti sia piaciuto, meno male che i gusti non sono tutti alla menta
Io da “addetto ai lavori” non l’ho gradito molto…
Ti ho lasciato una messaggio nella shoutbox: io sto leggendo Stefania Bertola, MOLTO diversa da Brown ma sicuramente divertente…
September 27th, 2006 at 9:18
addetto ai lavori???
shoutbox???
Oddio nn mi far pensare a troppe cose a prima mattina