Archive for August, 2006

Crêpes?

Thursday, August 31st, 2006 @ 10:44
Crepes!
 
 

Ieri sera esperimento pericoloso: crêpe(s) per 10 persone.

Risultato: pare che il sapore fosse buono (nessuno ha vomitato) solo che la quantità era leggeremente insufficiente (oppure gli ospiti erano troppo affamati)… ce la siamo cavata grazie ad un secondo mix di fortuna (con gli ingredienti rimasti)…

Queste le dosi:

  • 250gr di farina
  • quasi un litro di latte (75cl)
  • 8 uova
  • 100gr di burro (ovviamente sciolto a bagnomaria)
  • un pizzico di sale e zucchero (di sale ne ho messo troppo poco secondo alcuni ma è sempre meglio aggiungere :-))

Incorporare e lasciare riposare per un po’… e poi arrangatevi con qualsiasi cosa basta che sia CALDA.

Dopo un paio di prove deludenti sono riuscito a trovare il giusto compromesso tra temperatura della padella e quantità di liquido trasformandomi anche in lanciatore provetto (il soffitto non ha risentito e ringrazia ;-)).

Altri partecipanti dell’abbuffata (lato ingredienti): tonno di Marzamemi (!) con peperoncino (direi buono), really-poor-man’s appetizers (ehm… patatine), prosciutto e melone, immancabile Nutella (+crema,+panna), birra e vini vari (oltre ad acqua e coca cola ovviamente)…

Devo pur mettere qualcosa in questa categoria…

No, davvero, non posso

Wednesday, August 30th, 2006 @ 15:42

Vorrei, ci provo ogni volta.

Ma Meds dei Placebo è passato da 18 € a 20,60 € (FNAC Torino).
Insomma, mi sento preso per il c*lo.

Ho quindi fatto la spesa e mi sono portato a casa un sacco di roba da mangiare per 40 €. Decisamente meglio.

PS: ho però compilato il questionario anonimo proposto da Lorenzo Facchinotti.

Pirlo cerca casa

Tuesday, August 29th, 2006 @ 12:50
Pirlo il cucciolo
 
 

Pirlo è il nome (provvisorio :-)) di questo delizioso cucciolo trovato durante il nostro soggiorno in Sicilia sotto la mia macchina (fortunatamente parcheggiata in una zona tranquilla). Era un po’ sporco quindi è stato necessario fargli un bagnetto…

Pirlo il cucciolo: bagnetto
 
 

I tentativi di ritrovarne il padrone (all’inizio pensavamo si fosse perso tra le case della zona) sono stati vani e chi attualmente si sta prendendo cura di lui non può tenerlo. E’ stato comunque portato dal veterinario che ne ha confermato il buon stato di salute.

Se ritenete di potergli dare una casa (meglio se in Sicilia) e tanto affetto contattatemi pure!

L’isola che () c’è

Tuesday, August 29th, 2006 @ 12:45

Eccomi, di nuovo tra voi, dopo ben tre settimane di vacanza! Ci volevano proprio ma… non bastano mai!

In tutto ho fatto quasi 4000km, la maggior parte dei quali nella settimana di ferragosto per raggiungere l’isola che c’è del titolo… Il post, come il kilometraggio, è lungo… per seguirlo dovrete sforzarvi e, armati di coraggio alla Mel Gibson in Braveheart, clikkare sul seguente link…

(more…)

Chiuso per ferie

Sunday, August 6th, 2006 @ 10:00

Santo Domingo: Isla Saona (photostitch)
 
 

Vado a sciropparmi qualche migliaio di km in macchina, per una vacanza on the road. Si comincia con un po’ di montagna nel nord ovest dell’italica penisola per proseguire poi su un’isoletta sulla quale non metto piede dal 1984 (cercherò un spiaggia come quella della foto) e poi ancora montagna… se avanza tempo e voglia faccio anche un saltino in Costa Azzurra. Per le cartoline virtuali dovrete attendere il mio ritorno…

Teoricamente sarò offline fino al 28 agosto ma qualche incursione potrei farla. Siate buoni con il mio povero server per favore. E’ anziano ;).

Non divertitevi troppo, io farò il possibile 8).

Baciotti alle fanciulle e “lame cool guy handshake” ai ragazzi

So long, and thanks for all the fish…

No regrets

Saturday, August 5th, 2006 @ 20:45

Devo ammettere che Robbie Williams non mi è mai stato simpatico. Non so, forse è perché se la tira proprio oltre l’inverosimile (una mia vecchia amica avrebbe detto che “se la tira e se la pettina”)…

Ma ogni tanto tira fuori qualche brano proprio orecchiabile. Tra i tanti quello che mi è sempre rimasto impresso è il seguente, sia per il video dal finale “esplosivo” che per il testo semplice e diretto. La musica poi è proprio azzeccata (forse perché mi ricorda la sigla di Attenti a quei due, a voi no?), inoltre nei cori mi sembra di riconoscere Neil Tennant dei Pet Shop Boys (prima o poi si dovrà parlare anche di loro).

Tell me a story
Where we all change
And we’d live our lives together
And not enstranged

I didn’t lose my mind it was
Mine to give away
Couldn’t stay to watch me cry
You didn’t have the time
So I softly slip away…

No regrets they don’t work
No regrets they only hurt
Sing me a love song
Drop me a line
Suppose it’s just a point of view
But they tell me I’m doing fine

I know from the outside
We looked good for eachother
Felt things were going wrong
When you didn’t like my mother

I don’t want to hate but that’s
All you’ve left me with
A bitter aftertaste and a fantasy of
How we all could live

No regrets they don’t work
No regrets they only hurt
(We’ve been told you stay up late)
I know they’re still talking
(You’re far too short to carry weight)
The demons in your head
(Return the videos they’re late)
If I could just stop hating you
(Goodbye)
I’d feel sorry for us instead

Remember the photographs (insane)
The ones where we all laugh (so lame)
We were having the time of our lives
Well thank you it was a real blast

No regrets they don’t work
No regrets they only hurt
Write me a love song
Drop me a line
Suppose it’s just a point of view
But they tell me I’m doing fine

Everything I wanted to be every
Time I walked away
Everytime you told me to leave
I just wanted to stay
Every time you looked at me and
Everytime you smiled
I felt so vacant you treat me like a child
I loved the way we used to laugh
I loved the way we used to smile
Often I sit down and think of you for a while
Then it passes me by and I think of someone else instead
I guess the love we once had is
Officially dead

Robbie Williams, No regrets, 1998
(emphasis mine)

Curioso, è del 1998…

The siege

Friday, August 4th, 2006 @ 21:20

Si fa un gran parlare (giustamente) degli effetti nefasti che la guerra, in qualsiasi forma, ha sulla popolazione civile. Ormai le notizie del telegiornale hanno lo stesso impatto della finzione cinematografica, anzi di più. Perché sono reali.

Una volta si poteva dire, per tranquillizzare il proprio pargolo, che “tanto è solo un film”. Si può ancora?

Attacco al potere (The siege, 1998) è un film sul terrorismo (giusto per essere brevi, ci sono altri spunti di riflessione anche su altri argomenti). Un po’ di parte forse, ma neanche troppo. Offriva allo spettatore più di un motivo per condannare tali azioni in ogni loro forma (ma serve? non basta il buon senso?).

Peccato che, dopo l’11 settembre 2001, sia diventato un cartone animato per i più piccoli. Ogni volta che lo guardo non posso fare a meno di pensare che, ormai, la sua carica “educativa” sia ridotta a zero, travolta dagli eventi.

Plagio? Ispirazione? Tributo?

Friday, August 4th, 2006 @ 14:24

Sapete vero che la sigla di Anna dai capelli rossi1 è leggermente simile a Rivers of Babylon (Boney M)?

Già che ci siamo ho trovato anche questa chicca: Mademoiselle Anne “live”.

Internet sempre più memoria globale?

  1. la cantavano i “Ragazzi dai capelli rossi”. Viva la fantasia.[]

Das boot

Thursday, August 3rd, 2006 @ 21:49

Quanti film sui sommergibili ci sono? Non tanti vero? Forse riesco ad elencarne a memoria una mezza dozzina, a fatica.

Ma Das boot1 di Wolfang Petersen (La storia infinita, Air Force One, La tempesta perfetta) rimane per me il migliore.

Il beep del sonar è ormai il segno di riconoscimento di questo capolavoro insieme alla colonna sonora che è anche servita per qualche remix dance negli anni 90.

La storia della vita a bordo in ambienti angusti che alterna noia, terrore, tensione e claustrofobia (sicuramente nello spettatore) è il cuore del film con alcuni momenti memorabili di battaglie fino al glorioso rientro alla base (non vi svelo la fine che è molto significativa).
Non so se gli attori fossero già famosi nel 1981 ma sicuramente non è uno di quei film in cui si punta sui nomi dei protagonisti piuttosto che sulla loro bravura. Seguirlo potrebbe essere una piccola impresa: vi deve piacere il genere oppure prevalere la curiosità storica o tecnica.

Se invece volete un film più leggero ed hollywoodiano con grandi attori, si può sempre ripiegare su Caccia ad Ottobre Rosso che non è niente male (ma temo terribile dal punto di vista tecnico, mi piacerebbe sentire il parere di un esperto). Allarme rosso invece mi è sembrato un po’ banalotto.

Caen Memorial: the Enigma
 
 

All’appello mancano sicuramente U-571 che narra la storia di come gli americani si sono impossessati dell’Enigma (foto a lato, dal museo di Caen) e K*19 che affronta il problema di un malfunzionamento della propulsione nucleare sul primo sottomarino balistico russo. Cercherò di vederli al più presto…

Se volete visitare una di queste favolose macchine fate un giretto alla Cité del la mer a Cherbourg (Normandia, Francia) per salire a bordo del “Redoutable”, il più grande sottomarino visitabile al mondo.

  1. U-boot 96 in Italia[]

99 palloncini rossi

Thursday, August 3rd, 2006 @ 15:53

Così cantava Nena (in realtà una band) negli anni 80:

Quanti di voi si sono accorti che la canzone cita un famosissimo capitano di vascello? Io devo ammettere che l’ho notato solo molti anni dopo (ero piccino nel 1984)…

Pare che questo sia stato il primo video, sarà vero?

La soluzione è qui (non vale per la classifica dei Seekers :-)).