Email? Spam? RBL? Alice? ahi ahi ahi…

Forse non tutti sanno che gli indirizzi IP si dividono in buoni e cattivi (limitiamoci al caso delle email): esistono delle liste di indirizzi IP “cattivi” e cioè da cui viene generato (anche solo potenzialmente) spam verso il mondo. Tali liste si chiamano RBL (realtime black list) e vengono utilizzate da un server che riceve mail per sapere se la sorgente è pulita (non in senso assoluto ma è già qualcosa).

Normalmente gli indirizzi IP pubblici dinamici (ovvero quelli che vengono dati dai provider per le ADSL o per le connessioni dial-up) sono bloccati per principio: per inviare la mail si deve infatti utilizzare il server del proprio fornitore (per esempio mail.tin.it, smtp.tiscali.it, ecc…) che DEVE risultare pulito per ovvi motivi… Gli utenti di Alice useranno out.alice.it (che “esce” su internet con un IP della sottorete 85.33.2.0).

Dopo questo preambolo vengo al dunque: pare che gli indirizzi IP pubblici di out.alice.it siano contenuti almeno nella RBL di mail-abuse.com (provate a cercare 85.33.2.18 per esempio).
Risultato: se un cliente Alice manda una mail verso destinazioni ben protette (che fanno uso di questa RBL) la mail viene rifiutata…

Inutile dire che è compito del bravo amministratore accertarsi che i propri IP pubblici siano sempre puliti e non vengano inclusi in tali liste, a volte un lavoro difficile se tali IP vengono usati da milioni di utenti magari in preda ad un attacco virale… E’ giusto segnalare che anche FastWeb ha avuto lo stesso problema tempo fa (e magari anche ora, solo che non gestisco più un mail server dentro FastWeb adesso :-) ).
Ovviamente ho scritto ieri ai vari indirizzi preposti (abuse, postmaster) di alice.it e telecomitalia.it e sto ancora aspettando una risposta, la cosa va avanti ormai da diverse settimane (almeno da quando me ne sono accorto io)…

Notate che non ho fatto illazioni sul fatto che tale comportamento non si registrava prima di passare ad Exchange (gennaio 2006)… Doh! L’ho detto! Acc! Ma non ho le prove :-)

11 Responses to “Email? Spam? RBL? Alice? ahi ahi ahi…”

  1. kendalen Says:

    Certo che sei proprio maligno a NON dire quello che NON hai detto… :D
    Tutto sta a vedere ora se davvero nessuno se n’è mai accorto prima (e allora la tua è la prima segnalazione… ma che cacchio, possibile?) oppure se è cosa nota è non si fa nulla per chissà quale motivo… :P

  2. Senpai Says:

    Scalerò su abuse [at] interbusiness (dot) it se è il caso…

  3. Beppone Says:

    Scusi signor DonChisciotte.. come va la (Sancho) Panza? :D

  4. Senpai Says:

    @beppone: uat? non ho ancora scritto a interbusiness.it e ovviamente non hanno ancora risposto.
    La panza va bene grazie, sparita :-)

  5. Senpai Says:

    Piccolo aggiornamento: pare abbiano agito. Ovviamente senza neanche una mail di ringraziamento.

    The IP address entered was not found on any database managed by Trend Micro’s Network Reputation Services.

    Please note: These databases are based on IP addresses; they do not use host or domain names.

  6. Baccello Says:

    Io ho questo problema da più di due settimane e anche io ogni volta che facco la connessione ad Alice il mio ip compare nella PBL di Spamhaus! Non riesco piu’ ad inviare una mai, me ne arriva una su 10! :(
    Chi devo contattare? Su sito di Alice non ho trovato nessun contatto, sperando che almeno a loro le mai arrivino! Chiamare il 187 secondo me non serve a nulla quelli non sanno neanche aiutarti nelle cavolate figuriamoci se gli parlo di queste cose! Alice mia un cavolo!!! :(

  7. Senpai Says:

    Ciao Baccello :-) allora… il tuo IP (come tutti quelli dialup) è normale che appaia in una RBL poiché, in genere, gli accessi dialup (via modem una volta ma anche le ADSL) sono considerati “sporchi” e poco controllabili essendo associati a persone diverse. Quindi per SPEDIRE mail devi usare l’SMTP server del provider (nel caso di Alice: out.alice.it). Il problema è quando l’SMTP del provider (o meglio gli IP con qui le mail si presentano all’esterno) finisce nelle RBL: tu non puoi farci niente se non avvisare, tramite gli appositi indirizzi, gli amministratori del sistema. Gli indirizzi preposti sono generalmente postmaster e abuse (personalmente mi avevano risposto da abuse (at) retail . telecomitalia . it).
    Per quanto riguarda il “me ne arriva una su 10″ non mi sembra, al massimo avrai problemi a spedire, non a ricevere…
    Il call center non serve, ovviamente :-)

  8. Anonimo Says:

    1)Normalmente gli indirizzi IP pubblici dinamici (ovvero quelli che vengono dati dai provider per le ADSL o per le connessioni dial-up) sono bloccati per principio

    Ma cosa stai dicende non è assolutamente vero!!!

    2)..per inviare la mail si deve infatti utilizzare il server del proprio fornitore
    Altra cosa non vera puoi avere il tuo server a casa

  9. Senpai Says:

    Caro anonimo, pare che tu non abbia verificato le tue affermazioni: se avessi un server SMTP a casa l’Ip di uscita sarebbe il tuo e quindi per il punto numero 1 (che puoi verificare con un qualsiasi servizio di RBL) è ASSAI probabile (ed era vero quando ho scritto il post) che la connessione venga rifiutata (ovviamente solo dai server di destinazione che usano tali RBL).
    Ciao ne!

  10. Anonimo Says:

    Sì ho un server smtp a casa e lo uso tranquillamente per inviare email e solo una volta mi è capitato di trovare l’ip nelle blak list.
    Ciao

  11. Senpai Says:

    @anonimo: meglio ancora! sei stato fortunato… ip ho trovato il mio e quello del provider (che in genere ne hanno diversi) in alcune BL.
    Ma che provider usi? qui si parlava di Alice (ma analogo problema si verificava con Fastweb).

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