Archive for October, 2006

eX-Files

Monday, October 30th, 2006 @ 0:21

Svaniscono. O meglio, si trasformano.

I ricordi brutti sono i primi, almeno per chi vive di quelli belli aggravati dalla sindrome del ciò che poteva essere e non è stato.

La cosa peggiore è che anche quelli belli si cristallizzano e vengono (volontariamente o meno) messi ben sottochiave nel magazzino della memoria, complice quel minimo di autodifesa che ci fa andare avanti e voltare pagina.

Ma se non si chiude bene la porta scivolano fuori, in genere vicino alle solite date.

Auguri.

TOlove

Friday, October 27th, 2006 @ 11:40

Proprio mentre sto riguardando le registrazioni del pattinaggio di figura di Torino 2006, un’amica mi segnala questo sito tutto dedicato alla nostra bellissima città. Fateci un giro, ne vale la pena!

Se volete votarlo per i PixelAward lo trovate nella categoria Travel…

Juliette and the Licks

Wednesday, October 25th, 2006 @ 23:07

Pare che la (allora) carinissima Juliette Lewis (classe 1973!) si sia data alla musica “punk”1) con questo nuovo gruppo.

Anche se il singolo Hot kiss uscito il 25 settembre (e trasmesso spesso su MTV) è ascoltabile non altrettando si può dire del video: il tempo è stato proprio implacabile con lei, l’ho riconosciuta giusto per come si muove…

Juliette, preferisco ricordarti in Strange Days (1995), Natural Born Killers (1994) e Cape Fear (1991) tanto per citare qualche titolo…

SorrJ…

  1. scomodo la parola solo perché sul sito ci sono dei link a “smart punk” e “download punk” e non capisco cosa c’azzecchi :-[]

Il mio PC è tuo, facci quello che vuoi

Tuesday, October 24th, 2006 @ 20:53

Originariamente questo post era un post post scriptum del precedente ma ho deciso di promuoverlo per la delicatezza ed importanza degli argomenti trattati (so bene che ci sono argomenti più importanti e più delicati ma qui si parla solo di tecnologia).

Il CD degli Switchfoot che ho appena ricevuto è Sony.

Ahia. Brivido.

L’oracolo mi dice che solo il successivo Nothing is sound è “protetto” dal rootkit di casa Sony. Ma in ogni caso prenderò qualche precauzione prima di inserirlo nel lettore CD. O non lo farò. O non comprerò più CD originali. Ecco, vedete, mi avete già mandato in paranoia proprio quando ero contento di aver fatto il bravo comprando CD originali dopo aver consumato gli mp3 scaricati da internet. Bravi, clap clap (qualcuno dirà che sono scemo perché potevo pure evitarlo e magari avete pure ragione). Per i Cake pare esserci speranza. Intanto ho installato questo e mi ha detto che anche un simpatico software Pinnacle crea delle chiavi di registro “invisibili” (mi ricordo i programmi in basic sul C64 con i codici per renderli invisibili…mah!). E non vi dico le altre nefandezze trovate (pur avendo infine un sistema pulito). Come si fa uno smiley che scuote la testa sconsolato? :-(
In breve per chi è a digiuno: verso la fine del 2005 la Sony ha messo in commercio dei CD audio che, inseriti in un PC, installavano (ad insaputa dell’utente) un software per impedire la copia del CD1 ma fortemente malevolo (cioè di quelli che si nascondono proprio bene) fregandosene bellamente dei diritti del consumatore (almeno avvisare) ed esponendolo (sì, insomma il suo computer) a possibili infezioni virali e pure peggio. Insomma avete comprato un CD originale ma vi trattano come un ladro, alla faccia del comportamento promiscuo. Meditate gente, meditate.

Qui un articolo in italiano (da interlex.it).

  1. lo chiamano DRM: Digital Rights Management ed è il modo con cui ci stanno togliendo diritti senza che ce ne accorgiamo[]

play.com

Tuesday, October 24th, 2006 @ 19:06
Switchfoot, Cake, Nick Hornby
 
 

Ho seguito il consiglio di Lameduck e ho acquistato gli oggetti che vedete a lato da Play.com.
Risultato: prezzi ridicoli comprensivi di spedizione.

Fashion Nugget (Cake): 12,49 €, spedito da Irvine (CA, USA) via PlayTrade quindi automaticamente da un sito esterno a Play.com. Qui a Torino mi era stato detto che ci volevano 21 € e bisognava ordinarlo apposta.

The beautiful letdown (Switchfoot): 14,99 €, spedito da Jersey (UK).

High Fidelity (Nick Horny): 8,99 € spedito da Jersey (UK).

(e avevano anche il DVD di Jersey Girl a 8,99 € ma solo in inglese…)

Grazie Paperotta!

PS: ordine del 14, consegna 24, neanche lenti…

Clerks II

Monday, October 23rd, 2006 @ 18:47

Mooby!Degno seguito del mito del 1994.
Non sarà un capolavoro (è pur sempre un sequel atteso 12 anni) ma fa ridere e (moderatamente, molto moderatamente) riflettere.

Le citazioni si sprecano (frecciate al Signore degli Anelli e alla Trilogia con la T maiuscola) e al popolo di Silent Bob piace così: certo che se vi mancano i precedenti film (per esempio Dogma) molte chicche ve le perderete. Viene voglia di sentirlo in inglese per godersi lo slang del New Jersey e soprattutto per stroncare i doppiatori italiani che si permettono per ben 3 volte di dare un diverso nome al personaggio di Kevin Smith: è Silent Bob, non Zittino Bob o Bob Linguasecca.

Molto lodevole la colonna sonora con Smashing Pumpkins, Alanis Morissette ed i Jackson 5!

Buddy Christ!
 
 

Astenersi persone sensibili o non dotate di senso dell’umorismo (a larga banda) oppure troppo pudiche.

Leggete tutti i titoli fino in fondo, non lasciate la sala appena finiscono le immagini, non è una TV.

E se volete approfondire andate qui.

Relationships megamix

Saturday, October 14th, 2006 @ 13:39

Later that night, I got to thinking about fathers, or the lack of them.

Some say a daughter’s relationship with her father is the model for all her subsequent relationships with men.

Is that pop psychology or is there some truth to it?

And if you were given a less than perfect model does than mean a life of less than perfect relationships?

Eliette Abécassis: Lieto evento
 
 

I couldn’t help wonder: how much does a father-figure figure?

Sex and the city, quarta stagione, episodio 17.

Visto che sono in tema, aggiungo che è entrato in lista “Lieto evento”.

Colpa sua. :-)

Il portatile nella pashmina

Wednesday, October 11th, 2006 @ 21:56

After all computer crash, people die, relationships fall apart.

iomega ZIP Drive 100 Mb (SCSI)
 
 

The best we can do is breathe and reboot.

And when that fails, a zip drive can provide a surprising amount of comfort.

Sex and the city, quarta stagione, episodio 8.

State scrivendo l’ennesimo documento ed il vostro amato/odiato pc decide che è arrivata l’età della pensione (la sua: per la vostra mancano ancora 150 anni). In casi estremi l’unica cosa che vi permette di non perdere tutti i dati è un bel backup.

Fatelo, adesso. Non me la prenderò se non leggerete il resto.

A volte bastano dei “piccoli” problemi software a mettere in ginocchio la vostra fantascientifica macchina per scrivere: nei giorni scorsi ho passato parecchie ore (decine, anche nel bel mezzo della notte) ad aiutare alcuni amici a ripristinare le funzionalità dei loro pc e ad elargire pillole di “buon senso informatico” sui più disparati argomenti al fine di non subire le nefandezze degli evoluti sistemi operativi che siamo costretti ad usare.

Spero che abbiano apprezzato ma mi è bastato sapere che, dopo aver ripristinato l’ennesimo registry corrotto (al telefono), il pc-fenice ha permesso ad un amico di ricevere un’email da una persona per lui importante.

Comunque ora provo a respirare e riavviare

Meant to live

Friday, October 6th, 2006 @ 0:52

Un bel po’ di tempo fa, nel mio periodo yo-yo, vidi questo video, eccezionale anche per la colonna sonora che riscopro ora come si deve…

Vi lascio il testo, come al solito:

Fumbling his confidence
And wondering why the world has passed him by
Hoping that he’s bid for more than arguments
And failed attempts to fly, fly

We were meant to live for so much more
Have we lost ourselves?
Somewhere we live inside
Somewhere we live inside
We were meant to live for so much more
Have we lost ourselves?
Somewhere we live inside

Dreaming about Providence
And whether mice or men have second tries
Maybe we’ve been livin’ with our eyes half open
Maybe we’re bent and broken, broken

We were meant to live for so much more…

We want more than this world’s got to offer
We want more than this world’s got to offer
We want more than the wars of our fathers
And everything inside screams for second life, yeah

We were meant to live for so much more
Have we lost ourselves?
We were meant to live for so much more
Have we lost ourselves?
We were meant to live for so much more
Have we lost ourselves?
We were meant to live
We were meant to live

Switchfoot, Meant to live, 2003

Per ora si è guadagnata il posto di suoneria predefinita sul cellulare…

Ce ne sono 1000

Monday, October 2nd, 2006 @ 23:22

No, in realtà sono poche, qualche decina.

Ma stasera, dopo la puntata 18 della seconda serie di Sex & The City, voglio provare ad ascoltarne una.

Tanto so già l’effetto che farà , ma la puntata è già finita da un pezzo.