Archive for November, 2006
“ti amo”
Tuesday, November 21st, 2006 @ 0:21E’ da un po’ che ho questo post in bozza, indeciso se pubblicarlo e chiedere il vostro parere. Precisamente da quando Steve dice a Miranda: “I love you”1.
E Carrie commenta:
L’unico pro in grado di superare tutti i contro.
Davvero una tale affermazione è un pro “in grado di superare tutti i contro”? Evidentemente non in assoluto… ma chi gli sa dare il giusto peso? Magari a seconda del momento?
Mi piacerebbe quindi sapere il vostro parere, oltre che nei commenti, anche grazie al sondaggio a lato (con risposta aperta) su quando e perché dire tali parole.
- sempre Sex & the city… non ricordo in quale episodio[↩]
28:06:42:12
Thursday, November 16th, 2006 @ 1:26Durante i titoli di coda pensavo a cosa scrivere e non è facile.
Non è facile perché questo è uno di quei film che non si possono -non si devono- vedere una sola volta…
Mi è stato consigliato da Lameduck in uno dei primi post che ho letto.
E’ del 2001. Questo vuol dire che se non si sta attenti le cose sfuggono e farsi sfuggire le cose non è mai un bene, ancora di più dopo averlo visto.
Il DVD mi accoglie -ed è subito piacevole sorpresa- con una bella cover di Mad World. Passo senza esitazioni ad una visione “da prima volta”, liscia, in italiano. La regia e i colori, degni di nota, fanno capire che la storia da raccontare non è normale. Qualche sorpresa nel cast c’è ma non ve la rovino, certo sono grossi nomi ma in parti secondarie. La musica è anni 80 (siamo nell’88) e fa la sua comparsa anche Love will tear us apart nella versione originale dei Joy Division oltre ad altri successi dei Tears for Fears e Duran Duran.
Non vi dirò nulla sulla trama, non sta bene per questo genere di film. Alcuni vanno visti così: o piacciono o no. I migliori film che ho visto erano quelli per cui non avevo aspettative ed in questo caso sapevo già “troppo”: scrivere sul DVD “considerato tra i 100 film più belli nella storia del cinema” (IMDB!) è quasi più impressionante che una sfilza di Oscar.
Sappiate però che è uno di quei film da guardare con il cervello bene acceso (e anche così potreste non cogliere tutto) perché, come giustamente fatto notare nei commenti del post di Lameduck, è del calibro di Eternal sunshine of a spotless mind (orrendamente tradotto come “Se mi lasci ti cancello”), Essere John Malkovic e, aggiungo, Memento, Vanilla Sky et similia. Siete avvisati.
Ho optato per la versione originale anche se il Director’s Cut costava lo stesso ed aveva una confezione più bella. E adesso vorrei vederla per capirci qualcosa in più :-).
Comunque per quest’anno è andata bene. Occhio al prossimo 30 ottobre (e che coincidenza!).
Gretchen: You’re weird.
Donnie: Sorry.
Gretchen: No, that was a compliment.
Parenti serpenti
Tuesday, November 14th, 2006 @ 12:26Bellissimo! Telecom Italia che blocca alice.it!
Reporting-MTA: dns;smtp-out02.alice.it Received-From-MTA: dns;FBCMMO03.fbc.local Arrival-Date: Tue, 14 Nov 2006 10:54:21 +0100 Final-Recipient: rfc822;xxxxx.yyyyy@telecomitalia.it Action: failed Status: 5.7.1 Diagnostic-Code: smtp;550 5.7.1 RBL bl.spamcop.net
The Departed
Saturday, November 11th, 2006 @ 12:27In breve (molto in breve): è la gara tra due talpe, un poliziotto corrotto ed un infiltrato. Chi scoprirà l’altro prima?
Un cast stellare per un film lunghetto ma tutto sommato carino. Apprezzabile la seconda parte dove qualcosa succede e la storia finalmente si dipana. Non certo un film storico ma una buona interpretazione di Di Caprio che mette (facilmente) in secondo piano il “buon” Matt Damon (che, a dire la verità, non ho mai digerito molto). Ormai Jack Nicholson non si commenta neanche più visto che se la gioca con De Niro nell’olimpo dei grandi.
Da non dimenticare che è un “remake” di Infernal Affairs (2002) che sarà da vedere per apprezzare le differenze.
Abbracci
Thursday, November 9th, 2006 @ 22:51No, non i biscotti. Questi.
Visto che domenica pare ci sia una mobilitazione e l’iniziativa è carina… spargo la voce!
S&TC
Wednesday, November 8th, 2006 @ 20:33Relationship, no matter how good, are inevitably a series of compromises.
But how much of ourselves should we be willing to sacrifice for the other person before we stop being ourselves?
In a relationship, when does the art of compromise become compromising?
Sex and the city, quarta stagione, episodio 9.
Illusione?
Wednesday, November 8th, 2006 @ 20:21Certo di rendere più accettabile l’assunzione di ingenti quantitativi di Nutella ho deciso di coniugarla con lo yogurt alla frutta.
Unione azzeccatissima… Di questi tempi almeno un matrimonio destinato a durare.
Vi riscriveranno, siete avvisati
Tuesday, November 7th, 2006 @ 10:48Eh sì, il buon Orwell ci aveva visto bene. E’ possibile riscrivere la storia. E ne ho scoperta un’altra (grazie al solito Attivissimo). Questa moda di ritoccare i film l’ho sempre trovata insopportabile. Già sapete che sono intransigente sulla trilogia di Guerre Stellari tanto da non guardare le “Special Edition” (sono ALTRI film). Un altro mito stroncato è E.T.: per avere la versione originale del 1982 bisogna tenersi strette le VHS perché nel DVD del ventennale qualcuno ha pensato bene di ridoppiarlo. Come ciliegina sulla torta c’è anche il politically correct che avanza e quindi si eliminano/alterano le scene senza mezzi termini a volte con metodi da macellaio, eccovi un estratto da IMDB relativo a “Fantasia”, capolavoro della Walt Disney (dalla sezione Alternate Versions):
The original “Pastoral Symphony” segment featured extremely politically-incorrect “pickaninny”-type African American little-girl centaurs who perform servant duties for the female centaurs. These scenes were first edited in the 1969 re-release of the film by physically cutting the offending footage from the film (resulting in an obvious sound jump). For the 1990 and 2000 re-releases, the offending shots were magnified so that Black centaurs do not appear in the frame. The Fantasia Anthology notes the editing of this footage, although the copy of Fantasia that comes with the set is listed as being “The Original Uncut Version.” A brief account of this story and at least one actual cel photograph are presented in the book “Cartoon Confidential” by Jim Korkis and John Cawley (Malibu Graphics Press).1
Basta! Pensate che mi da fastidio anche la semplice modifica che hanno fatto in “Una settimana da Dio”: nel DVD le scene del cercapersone sono state rifatte per non far vedere il numero di telefono di Dio, che parecchi americani [stupidi] avevano chiamato sul serio!
Se a volte è difficile accorgersene nei film figuriamoci con le notizie che contano!
Una delle (tante) cose che non sopporto…
Thursday, November 2nd, 2006 @ 21:37Perché in Italia all’epoca del singolo Come undone di Robbie Williams l’esplicita “so fuck you all” è stata censurata (quanti se ne sono accorti?) mentre, secoli prima, Masini poteva gridare Vaffanculo senza colpo ferire?
Ma non lo sanno i nostri signori censori che tanto l’italiano medio l’INGLESE non lo sa?
(ok, outing: io posso ammettere di non sapere l’ITAGLIANO :-))
Sarà che sto cominciando a sentire i Bloodhound Gang… ![]()


