The Departed
In breve (molto in breve): è la gara tra due talpe, un poliziotto corrotto ed un infiltrato. Chi scoprirà l’altro prima?
Un cast stellare per un film lunghetto ma tutto sommato carino. Apprezzabile la seconda parte dove qualcosa succede e la storia finalmente si dipana. Non certo un film storico ma una buona interpretazione di Di Caprio che mette (facilmente) in secondo piano il “buon” Matt Damon (che, a dire la verità, non ho mai digerito molto). Ormai Jack Nicholson non si commenta neanche più visto che se la gioca con De Niro nell’olimpo dei grandi.
Da non dimenticare che è un “remake” di Infernal Affairs (2002) che sarà da vedere per apprezzare le differenze.
November 11th, 2006 at 19:19
L’originale è meno sanguinario ed i personaggi sono meno dettagliati, la storia d’amore non c’è. Le trovate tecniche sono identiche. Già nei primi due terzi del film molte cose vengono rivelate ma ritengo che la scelta dei tempi sia megliore nella versione di Scorsese (che però dura un’ora in più!). L’elemento “psicologa” consente nella nuova versione di aggiungere qualche tratto narrativo aggiuntivo (che qui non rivelo).
November 11th, 2006 at 19:59
regia e cast sono invitanti: non mancherò!
vediamo un po’ se entro…
November 11th, 2006 at 20:00
OK!!!
era tutta colpa di BB
ciao Marco
November 12th, 2006 at 14:12
Ah bene! Vedo che sei riuscito ad andarlo a vedere.
E con piacere vedo che ti è anche piaciuto!
buona domenica!
November 12th, 2006 at 16:22
Ah! Avevo letto durante i titoli di coda di questo Infernal Affairs, ma mai avrei pensato che anche Scorsese si lasciasse prendere dalla moda dei remake dei film orientali!
Comunque The departed è un film da vedere! A volte un po’ trascinato nello svolgimento dei fatti, tuttavia davvero apprezabile!
Bea