Archive for January, 2007

L’inutile

Thursday, January 25th, 2007 @ 20:19

Lei: Attenzione, questo disco, è protetto dal sofisticato sistema antipirateria MACUMBATRON
Ogni tentativo di duplicazione può provocare vertigini, sanguisughe, senso di inadeguatezza, sommosse popolari, peluria in eccesso, combustione spontanea
Lui: Mhhh, cerca qualcosa di più terrificante
Lei: Mmhmhmh …guidizio universale
Lui: Non basta, qualcosa di peggio?
Lei: Elezioni anticipate
Lui: Ok

Certo non è il caso di ricordarlo per questo pezzo (L’inutile da Ero un autarchico) ma sabato sera bisogna arrivare comunque preparati.

Lui. Lei.

Scrubs Season Six

Sunday, January 21st, 2007 @ 21:46

Ho appena visto i primi sei episodi della sesta serie e ci sono dei momenti VERAMENTE esilaranti. Il sesto episodio darà parecchio filo da torcere ai doppiatori…

Attendo con ansia l’uscita in Italia e comincio a mettere da parte i soldi per i DVD… anzi li metto nella wishlist :-)

High Fidelity

Sunday, January 21st, 2007 @ 15:55
Nick Hornby: High Fidelity
 
 

Jesus. I’m glad I know nothing about psychotherapy, about Jung and Freud and that lot. If I did, I’d probably be extremely frightened by now: the woman who wants to have sex in the place where she used to go for walks with her dead dad is probably very dangerous indeed.

High fidelity è un romanzo scritto da Nick Hornby nel 1995. Ormai un cult.

Già sapete come l’ho conosciuto e che ho apprezzato molto il film. Ho voluto però leggere anche il libro (in inglese) per verificare se la versione cinematografica era fatta bene e se nel libro c’era “qualcosa di più” (in effetti le differenze sono veramente minime).
Non starò a dilungarmi sulla trama tanto la potete trovare ovunque in internet, anche perché ho questo post in bozza da 15 giorni ed è inutile lasciarlo lì a prendere polvere, tanto mi limiterò a dire che mi è piaciuto molto e che sto stressando gli amici perché lo leggano :-).
La versione inglese è senz’altro interessante e densa di slang ma non impossibile (ho trovato più difficile Stephen King ma lui è americano)…

In parole povere una storia di due amori: uno per una ragazza e l’altro per la musica. Cosa può esserci di meglio?

La ricerca della felicità

Saturday, January 20th, 2007 @ 20:44

Sono già passati parecchi giorni ma è giusto scrivere due righe sull’ultimo film di Gabriele Muccino.
Bello, bella prova di Will Smith & figlio. E’ tratto da una storia vera e fin dai primi minuti sembra che Muccino si trovi a suo agio nel raccontare il sogno americano (le inquadrature della bandiera a stelle e strisce penso siano obbligatorie da quelle parti). Forse un po’ lento e lungo ma decisamente apprezzabile. Qualche applauso in sala (se lo confronto con gli altri film che ho visto recentemente ci stanno tutti).
Non mi è piaciuto il doppiaggio di Thandie Newton ma è sicuramente trascurabile ed imputabile alla mia ipersensibilità :-).

E con questo fanno 4: 4 film del Muccino che mi sono piaciuti. Devo cominciare a preoccuparmi?

Open up my eager eyes, ’cause I’m Mr. Brightside

Tuesday, January 16th, 2007 @ 20:54

Questo è il secondo singolo tratto da Hot Fuss, l’album d’esordio dei Killers.

Vi invito a googlare il testo e a notare cosa fa rima al posto di “chest”: un ottimo metodo per non farsi censurare e veicolare lo stesso il messaggio… solo a chi lo capisce, s’intende.

Questa è la versione a colori (con Eric Roberts, fratello di Julia), per l’altra tubate da voi (se accettate googlare dovete accettare anche questo, bleah).

Busy, busy, busy

Friday, January 12th, 2007 @ 11:54

La mia latitanza è dovuta alla mancanza di tempo ormai cronica… Dovete avere pazienza… di news ce ne sarebbero un po’ ma devo anche dormire ogni tanto…

Anche la lettura dei vostri blog ne ha risentito, complice un non felice test della versione beta di Thunderbird 2.0 che ha un po’ shakerato i post di un centinaio di blog costringendomi a riconfigurare tutti i feed cosa che, come facilmente immaginabile, è una rottura e richiede un bel po’ di tempo (sì, ho già provato un import dal backup).

Ciauz!

The prestige/Déjà Vu

Sunday, January 7th, 2007 @ 21:09

Un velocissimo commento ai due film in oggetto (visti ormai l’anno scorso :-)). Oggi non ho voglia di scrivere molto (sento i vostri ringraziamenti anche da qui) e mi limiterò a freddi commenti personali (come sempre d’altronde).

Il primo, The prestige, è ambientato a Londra alla fine dell’ottocento e narra le vicende di due prestigiatori (Jackman/Bale entrambi bravi) la cui rivalità tocca vette a volte esagerate (una cattiveria dietro l’altra dopo un po’ stufa e può portare ad una brutta fine). Non male l’ambientazione, la presenza di Scarlett Johansson (disceta ma con tette in vista, certo non una parte da ricordare) non aiuta a sollevare le sorti della pellicola; piacevole la parte da non protagonista di David Bowie nei panni di Nikola Tesla (tralasciamo l’aspetto scientifico del tutto). Il (piccolo) colpo di scena alla fine può soddisfare i meno esigenti. Se siete curiosi e vi interessa un pochino il mondo dei prestigiatori ve lo consiglio, ma non cercate di capire troppo…

Il secondo, Déja Vu, narra le vicende di un esperto di esplosivi (Denzel Washington) che cerca di evitare un attentato terroristico ad un traghetto a New Orleans (con qualche riferimento a Katrina). Un aiuto nelle indagini arriva da un nuovo sistema che consente di visualizzare la scena del crimine da più punti di vista… sembra iniziare bene ma prende subito qualche vistoso scossone non appena viene rivelata la vera natura di questo “sistema”. Da quel punto è la solita storia del paradosso temporale sfruttata al limite della banalità, senza nulla di nuovo (tralascio il fatto che il regista è Tony Scott-Top gun, sigh). Scontato il lieto fine, peraltro discutibile.

Risultato, per entrambi: carini ma non eccezionali, da vedere con cervello un po’ spento, meglio se con uno sconto sul biglietto :-).

A scanner darkly

Wednesday, January 3rd, 2007 @ 22:34

Un altro film tratto da un racconto di Philip K. Dick.

La pellicola (ehm, è stato girato in digitale) è stata “trattata” con la tecnica del rotoscoping1 ed il risultato è interessante…

Qui i primi 24 minuti (con qualche click e la vostra data di nascita).

Presto in DVD da queste parti (in sala devo essermelo perso)…

  1. in modo automatico; originariamente si “ricopiava” a mano la pellicola per ottenere un cartone animato, come nel video Take on me degli a-ha e in alcuni cartoni della Disney come Biancaneve ed i sette nani[]

Pagina 123?

Wednesday, January 3rd, 2007 @ 19:15

Come suggerito da Stefania, vi riporto un estratto da un libro, secondo le seguenti regole (prese con licenza):

  • Prendere il libro più vicino. (prendo quello che sto leggendo che, incidentalmente, è anche il più vicino)
  • Sfogliare sino a pagina 123. (tutta la pagina 123 è incomprensibile se estrapolata dal contesto, mi muovo in un intorno ragionevolmente piccolo)
  • Contare le prime 5 frasi della pagina. (8, così arrivo ad una frase sensata)
  • Riportare nel blog le 3 frasi seguenti. (un pochino di più che altrimenti lascio il discorso a metà)
  • Suggerire il gioco ad altri 3. (qui mi astengo)

Il libro è Alta fedeltà di Nick Hornby (che tra l’altro finirò a breve e mi piace un casino):

‘Ha, ha. I’ve seen men like you in Doris Day films, but I never thought they existed in real life.’ She puts on a dumb, deep, American voice. ‘The men who can’t commit, who can’t say “I love you” even when they want to, who start to cough and splutter and change the subject. But here you are. A living, breathing specimen. Incredible.’

Buon anno

Monday, January 1st, 2007 @ 19:03

Be’ ci vuole un post piccino picciò per ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto gli auguri e ricambiare di cuore.
Questo nuovo anno è iniziato bene e speriamo continui così!