iphone 3g
Ah la Apple! Ho da poco guardato la keynote del WWDC di due giorni fa -con un Jobs al solito esaltato- principalmente per l’ufficializzazione dell’esistenza dell’iPhone 3G.
In realtà ciò che mi ha colpito di più è stata la novità di MobileMe, il servizio di email, calendario e rubrica in versione push di Apple. Se interessa… continuate a leggere.
Insomma, sono sempre stato scettico sul vantaggio accumulato da Exchange (Microsoft) in questo campo soprattutto per il motivo al quale è dovuto: riuscire a centralizzare tali tipi di dati e a renderli disponibili a diversi dispositivi.
Cosa vuol dire? Vuol dire che dal tuo dispositivo mobile (iPhone in questo caso) si possono avere le informazioni relative al proprio calendario, alle proprie email e ai propri contatti così come da un PC (ehm, Mac e Windows, sì anche con Outlook). Detto in termini umani: la vostra rubrica, agenda e email stanno su un server in rete e c’è un protocollo che permette all’iPhone (così come al vostro computer) di leggere/scrivere tali informazioni.
La cosa mi lascia sempre un po’ preplesso perché mi ricorda che oggi, nel 2008, -ed è giusto che i non addetti ai lavori lo sappiano- non esiste un modo standard (forse sarebbe meglio dire che non è molto diffuso e supportato) per accedere a tali informazioni NELLO stesso modo da PIU’ dispositivi diversi. Curioso no? L’informatica ha risolto problemi ben maggiori vero? A parte il semplice accesso ai dati (IMAP per l’email, iCal/CalDAV per l’agenda e vCard per la rubrica), le uniche due tecnologie in grado di fare questa cosa sono ActiveSync di Microsoft e SyncML di Nokia. Ed entrambe supportano praticamente un solo sistema: Microsoft Outlook come client ed Exchange come server (sì sì, in realtà anche Lotus Domino e probabilmente qualche altri sistema commerciale). Lo so, è triste (la Apple, per questo servizio, chiede 99 $ all’anno).
Personalmente io mi sono attrezzato con un software equivalente ad Exchange ma “gratuito” (fino a 5 utenti) ovverosia la Community Edition di CommunigatePro. Insomma la Apple sta facendo la stessa cosa di CommuniGate con talktoip.com solo con un po’ più di enfasi e, temo, con più successo nel breve termine.
A voler scalzare Outlook come client (che, diciamolo, funziona molto bene per queste cose) provo ad usare Thunderbird con tutte le estensioni possibili e non raggiungo neanche il 50% della stabilità e delle funzioni di Outlook nella gestione di agenda e rubrica. Non parliamo poi dell’uso da dispositivo mobile, praticamente inesistente (in teoria dovrebbe funzionare da Windows Mobile ma ancora non ci sono riuscito).
Lasciamo perdere e veniamo alle “buone” notizie.
L’iPhone 3G è ufficiale, avrà WiFi, 3G e GPS integrato e fin qui tutto bene, mi ricorda un po’ il dispositivo tuttofare che ho sempre sognato con in più la leggendaria pulizia, eleganza e facilità d’uso tipica di Apple.
Durante il filmato mi stavo chiedendo “e a questo punto rimane da vedere il prezzo perché, dopo aver escluso Windows Mobile (e RIM senza neanche provarlo) l’iPhone sarebbe una seria minaccia per il mio Nokia”. Ehm… L’iPhone 3G da 8Gb costerà 199 $ (che diventeranno Euro, nella migliore delle ipotesi…). Porca paletta!
Prima di farsi prendere da facili entusiasmi e mettere mano al portafoglio… Apple potrebbe quindi avere i dati di tutti (email, calendario, rubrica), la loro posizione e -aggiungendo un social network, l’unica cosa che manca- le relazioni di tutti. Adoro i prodotti di Apple ma non conviene abbassare la guardia…
Non sarà che l’iPhone diventerà l’Outlook di Apple? Sgrunt!
PS: ho postato oggi, ad un mese dalla disponibilità dell’iPhone in Italia
June 12th, 2008 at 14:57
Bellino, per carità, l’iPhone… Ma io dalla Apple in questo momento storico PRETENDO un subnotebook come un tempo erano i PowerBook o iBook 12″… Altro che Asus EEEPC, allora!
June 12th, 2008 at 15:55
Be’ la Apple si sta spostando da un po’ sui servizi e sulle cose un po’ a “lato” del PC (ehm pardon mac) non penso che in questo momente quel segmento sia di loro interesse. D’altronde con MacBook Pro e Air hai già una buona scelta (a partire da 1000 €). Mi sa che il tuo dispositivo eeepc-like sia… l’iPhone
June 12th, 2008 at 16:25
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
L’iPhone
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Sono comunque dell’idea che, a giudicare dall’espansione che sta avendo il mercato dei subnotebook, il buon Stefano Lavori si farà qualche pensata.
Per il resto, l’iPhone (come altri prodotti tipo i vari HTC et similia) fa troppe cose per le mie necessità, nel mio caso sarebbero soldi sprecati. Non nego però che ha un suo fascino…