Orgoglio geek
Wednesday, July 30th, 2008 @ 19:42Sì, insomma, in realtà volevo dire un’altra cosa…. Ma procediamo con ordine.
In un momento di sana follia mi sono deciso a rendere di nuovo utilizzabile un costoso “fermacarte” che girava per casa. Trattasi di i-mate PDA2K ovvero un palmare/telefono un po’ datato ma pur sempre ottimo (lo acquistai nel 2005). Ebbene, come ben sapete, nel mondo dell’elettronica un oggetto più vecchio di X anni (sostituire X con mesi o giorni) diventa presto obsoleto, infatti tale oggetto, che veniva venduto con Windows Mobile 2003 Second Edition ora non rende più i suoi servigi tanto bene e, ovviamente, la casa madre ha smesso di supportarlo (ovvero l’ultimo upgrade risale appunto al 2005) e non è neanche possibile comprare una versione nuova del sistema operativo. Ergo lo si dovrebbe pensionare anzitempo e sborsare tante care lirette, ehm, euri per un nuovo gingillo (che farà inesorabilmente la stessa fine). No, dico, ma c’è gente che pagherebbe un prezzo ragionevole per avere un upgrade di questo tipo (per quanto mi riguarda dell’ordine di poche decine di €)! Anche perché se non lo vendete lo si fa lo stesso! Fate vobis!
Ora, girovagando per qualche minuto in rete è facile incappare in un bel sito di smanettoni++ che ti preparano fior fior di procedure per installare una nuova versione del sistema operativo in modo da svecchiare il suddetto fermacarte. Alla fine dei conti, dopo non pochi sudori freddi per la delicatezza dell’operazione (anche in relazione al costo del… fermacarte), mi ritrovo con un gioiellino dotato nientemeno che di Windows Mobile 6 Professional perfettamente funzionante, anzi pure molto più veloce (ma la cosa che mi ha fatto proprio godere è stata la possibiltà di poter sincronizzare over-the-air posta, calendario e contatti così come si fa con Exchange…. ma senza Exchange ovviamente).
Oltre ad un look molto migliorato e a delle possibilità di espansione eccelse (ho già messo Pointui) mi sono portato dietro tutte le novità del momento la più succosa delle quali -e qui veniamo al motivo del post- è che, di default l’identificativo del palmare è praticamente il nome di chi lo possiede (praticamente il campo Owner delle Personal Information). La cosa bella è che non c’è modo di cambiarlo (a meno di un trick del registry che non sempre funziona e che comunque viene sovrascritto spesso).
Per ora il bilancio è comunque positivo quindi mi godo il mio nuovo giocattolo alla faccia dell’iPhone!



