Skeletons
Passare a Mac da Windows è stato, finora, un sorta di respiro di sollievo, un dolore che si placa (bello eh?
).
Essendo però un utente avanzato (come età intendo
) non posso fare a meno di notare dei piccoli scheletrini, non ultimo il bacherozzo (grave) dell’account guest che porta al piallamento dei dati utente…
Il fatto che con Snow Leopard si sia tornati indietro utilizzando le estensioni dei file per capire come aprirli è epocale: il sistema di metadati del Mac è sempre stato (nel passato) inutilmente complicato ma efficace in quel mondo. La scelta di uniformarsi al resto del mondo (leggi windog) potrebbe da un lato facilitare gli utenti ma dall’altro suscitare le ire degli utenti Mac di lunga data… Aggiungiamo il fatto che non ho ancora trovato un metodo semplice (!) per dire “apri tutti i file .avi con VLC”…
Qui il mega articolo sui metadati per i più coraggiosi (io ne ho tralasciato delle parti) e qui il particolare sulle estensioni.
October 16th, 2009 at 12:59
RCDefault non è male… ma il modo semplice è quello di fare il “cmd-I” (ex “Mela-I”… sigh) su un file con l’estensione che ti serve, modificare l’applicazione di default da “Apri con:” ed eventualmente estendere con “Modifica tutto…” ai file con la stessa estensione.
Sopra “Apri con:” c’è il settore “Nome ed estensione:” che in teoria dovrebbe nascondere l’estensione cliccando l’apposito checkbox, ed in effetti pare non funzionare più. Ho sempre lasciato le estensioni in vista, non me l’avessi fatto notare non me ne sarei mai accorto.
October 16th, 2009 at 19:07
In effetti quello è metodo semplice che cercavo
si vede che passo troppo tempo su iMovie (ed è comunque poco
)
October 17th, 2009 at 0:07
Non preoccuparti, dopo anni di windows è naturale cercare le cose nel posto sbagliato
Per fare/trovare quello che ti serve cerca di regredire ai tempi del Workbench 3.1 con l’autoipnosi e fatti la semplice domanda: “Qual’è il modo/posto più banale da cui cominciare?”. A quel punto ti rendi conto che XP è organizzato con una logica tipo notazione polacca inversa.
Ah, qualora dovessero presentarsi malfunzionamenti o stranezze di varia natura quasi sempre è dovuto ad uno £$%& dei permessi su disco.
Cosa che capita, ad esempio, quando hai a che fare con quei fessi che usano ancora l’installer VISE (triste retaggio del vecchio MacOS che grazie al cielo non usa più nessuno fatta eccezione per EPSON).
Prima di scervellarti su qualsiasi rogna, ordunque, lancia “utility disco” e avventati sul tasto “ripara permessi del disco”.