Archive for the 'Mood' Category

Oktoberfest^-1

Wednesday, October 21st, 2009 @ 16:04

Oggi è proprio una giornata di m. Dormito male con brutti sogni assortiti1. E con la malsana idea di fare un paio di auguri a fine mese.

Che ne dici, te li faccio? Vediamo come mi sveglio domani…

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PS: Il video (parte importante del post) per ora si vede solo con Safari 4.x, Firefox 3.5.x, Chrome 3.x. Niente da fare con IE, neanche la 8…

  1. possibile che da una certa età in avanti quelli belli non si facciano più? sarà il mio pessimismo congenito :-) []

The seeker

Thursday, December 14th, 2006 @ 19:16

When listening to episode 271 of Coverville, I enjoyed this song (performed by The Smithereens, originally by The Who):

I’ve looked under chairs
I’ve looked under tables
I’ve tried to find the key
To fifty million fables

They call me The Seeker
I’ve been searching low and high
I won’t get to get what I’m after
Till the day I die

I asked Bobby Dylan
I asked The Beatles
I asked Timothy Leary
But he couldn’t help me either

They call me The Seeker
I’ve been searching low and high
I won’t get to get what I’m after
Till the day I die

People tend to hate me
‘Cause I never smile
As I ransack their homes
They want to shake my hand

Focusing on nowhere
Investigating miles
I’m a seeker
I’m a really desperate man

I won’t get to get what I’m after
Till the day I die

I learned how to raise my voice in anger
Yeah, but look at my face, ain’t this a smile?
I’m happy when life’s good
And when it’s bad I cry
I’ve got values but I don’t know how or why

I’m looking for me
You’re looking for you
We’re looking in at each other
And we don’t know what to do

They call me The Seeker
I’ve been searching low and high
I won’t get to get what I’m after
Till the day I die

I won’t get to get what I’m after
Till the day I die!!!

The seeker, The Who, 1971 .

(by using the play button you’ll get the original version, also contained in the American Beauty soundtrack)

Ce ne sono 1000

Monday, October 2nd, 2006 @ 23:22

No, in realtà sono poche, qualche decina.

Ma stasera, dopo la puntata 18 della seconda serie di Sex & The City, voglio provare ad ascoltarne una.

Tanto so già l’effetto che farà , ma la puntata è già finita da un pezzo.

Pensierino del giorno

Saturday, September 16th, 2006 @ 20:53

La speranza è l’ultima a morire solo perché è una lenta agonia.

Amico

Friday, September 15th, 2006 @ 1:13

Dopo gli eventi di oggi questa canzone ci sta bene…

Cheers, vado ad abbracciare la mia bionda una Menabrea

Il sole muore già
e di noi questa notte avrà pietà
dei nostri giochi confusi nell’ipocrisia
il tempo ruba i contorni a una fotografia.
E il vento spazza via
questa nostra irreversibile follia!
Chi sa se il seme di un sentimento rivedrà
la luce del giorno che un’altra vita ci darà.
Resta amico accanto a me
resta e parlami di lei se ancora c’è
l’amore muore disciolto in lacrime ma noi
teniamoci forte e lasciamo il mondo ai vizi suoi.
Io e te lo stesso pensiero
io e te il tuo il mio respiro
sarà tornare ragazzi e crederci ancora un po’
sporcheremo i muri con un altro no
e vai se vuoi andare avanti
perché sei figlio dei tempi
ma se frugando nella tua giacca scoprissi che
dietro il portafoglio un cuore ancora c’è
amico cerca me.
E ti ricorderai
del morbillo e le cazzate tra di noi
la prima esperienza fallimentare chi era lei
amico era ieri le vele le hai spiegate ormai
e tu ragazza pure tu
che arrossivi se la mano andava giù
ritorna a pensare che sarai madre ma di chi
di lui che è innocente che non si dica figlio di…
Io e te lo stesso pensiero
io e te il tuo il mio respiro.

Che fai se stai lì da solo
in due più azzurro è il tuo volo
amico è bello, amico è tutto, è l’eternità
è quello che non passa mentre tutto va
amico, amico, amico
il più fico amico è chi resisterà.
Chi resisterà?
Chi di noi, chi di noi
resisterà.

Renato Zero, Amico, 1980

Giusto per la cronaca…

Wednesday, September 13th, 2006 @ 21:15

…non fate vedere al vostro partner il film Dr. Creator – Specialista in miracoli scherzando sul fatto che nel film vi sia la “formula dell’amore” che vi fa istantaneamente capire se amate o meno la vostra metà. O, almeno, non fatelo se avete anche solo il minimo dubbio che la persona sia immatura a tal punto da non capire la sottile allusione. Potresti ritrovarvi a vedere questo subito dopo.

Entrambi i film assolutamente consigliabili e godibili peraltro.

Al tuo fianco

Wednesday, September 13th, 2006 @ 17:15

La settimana è iniziata un po’ in salita e non accenna a migliorare, la cosa peggiore è che so anche il perché (con relativa soluzione non facile).

Continuiamo quindi a farci del male con questa bella canzone degli Stadio: per quanto mi riguarda profuma un po’ di passato e un po’ di futuro…

Quale possibilità c’è
di uscire a testa alta da questa storia
camminando sulle mani
senza allargare le pareti come fai tu …

Come fai tu
che pungi con gli aculei del silenzio
e non dai segnali nè segni di rimpianto
mi guardi e non mi riconosci più …

Al tuo fianco avrei giurato guerra
a tutto il mondo
scalato le montagne a mani nude
ma la ferita adesso non si chiude
e vorrei poterti dire
che possiamo continuare
ma cosa è che ci unisce
se non questo stare male
questo dolore così forte
fino in fondo al cuore…

Poi quando tutto va a memoria
sono i titoli di coda di una storia
ma non è un finale
è che ci si lascia andare sempre più…

Ma io al tuo fianco
voglio mille notti in bianco
e distinguer con certezza
uno schiaffo o una carezza
se niente ormai facciamo bene
se niente più ci tiene insieme
io resto qui a gridarti amore
non possiamo continuare
all’infinito a farci male
perchè se guardo nei tuoi occhi
io vedo ancora solo amore…

Al tuo fianco io per tutto il tempo
cominciamo questa notte che si sta calmando il vento
Io saprò inventare
ogni giorno questo nostro amare
ora dammi le tue mani
basta un niente vedi adesso siamo già meno lontani
stringi forte amore
stiamo qui fino a domani, credi…
…che una possibilità c’è
di continuare a testa alta questa storia
tieni ancora le mie mani
non allargare le pareti
non serve più …

Stadio, Al tuo fianco, 1992

A parte la title track Stabiliamo un contatto vi segnalo Per la bandiera: brano scritto per ricordare le stragi del 1992. In questi casi si insinua spesso il dubbio di voler sfruttare il momento a scopi commerciali ma trovo questa canzone molto azzeccata e rispettosa nei confronti delle vittime.

T1 4M0

Wednesday, July 26th, 2006 @ 20:47

Post anomalo e terapeutico anche per contrastare, bonariamente, lo strapotere musicale del gidibao’s cafe :-)

Già sapete che attingo alla mia libreria musicale principalmente per i testi. Quello che segue, di disarmante semplicità, può fare il paio con il suo bel post di oggi. Qualche evento odierno e qualche pensiero di troppo me lo hanno riportato alla mente:

Ti amo, un soldo
Ti amo, in aria
Ti amo, se viene testa
vuol dire che basta:
lasciamoci.
Ti amo, io sono
Ti amo, in fondo un uomo
che non ha freddo nel cuore,
nel letto comando io.
Ma tremo
davanti al tuo seno,
ti odio e ti amo,
è una farfalla che muore
sbattendo le ali
l’amore che a letto si fa
prendimi l’altra metà
oggi ritorno da lei
primo maggio, su coraggio!
Io ti amo
e chiedo perdono
ricordi chi sono
apri la porta
a un guerriero di carta igienica.
Dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c’ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
Che “ta” sogna cavalli e si gira
e un po’ di lavoro
fammi abbracciare una donna
che stira cantando.
E poi fatti un po’ prendere
in giro
prima di fare l’amore
vesti la rabbia di pace
e sottane sulla luce.
Io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
ti amo, ti amo, ti amo,
ti amo, ti amo

Umberto Tozzi, Ti amo, 1977

Il tutto per dire che, da qualche parte, c’è un cellulare che potrebbe suonare questa canzone se solo ne facessi il numero…

Baby… did you forget to take your meds?

Saturday, June 24th, 2006 @ 12:48

Bouncing in my mind since 12:16:

Today is gonna be the day
That they’re gonna throw it back to you
By now you should’ve somehow
Realised what you gotta do
I don’t believe that anybody feels
The way I do about you now

Backbeat the word was on the street
That the fire in your heart is out
I’m sure you’ve heard it all before
But you never really had a doubt
I don’t believe that anybody feels
The way I do about you now

And all the roads we have to walk are winding
And all the lights that lead us there are blinding
There are many things that I would like to say to you
But I don’t know how…

Please note that I left out the chorus part.

Almost immediately replaced by “Song to say goodbye”.

Stop (part two)

Tuesday, June 6th, 2006 @ 1:56

It was a musicless evening, with a sad sunset and a warm breeze after a short rain, perfect for a relaxing walk around a (too) familiar block.

The void in which the words echoed was filled with the uneasy touch of two parallel lines floating towards their uncertain future.

Overhead the albatross hangs motionless upon the air
And deep beneath the rolling waves
In labyrinths of coral caves
The echo of a distant tide
Comes willowing across the sand
And everything is green and submarine
And no one showed us to the land
And no one knows the wheres or whys
But something stirs and
Something tries
And starts to climb towards the light

Strangers passing in the street
By chance two separate glances meet
And I am you and what I see is me
And do I take you by the hand
And lead you through the land
And help me understand the best I can
And no one calls us to move on
And no one forces down our eyes
And no one speaks
And no one tries
And no one flies around the sun
Cloudless everyday you fall upon my waking eyes
Inviting and inciting me to rise
And through the window in the wall
Comes streaming in on sunlight wings
A million bright ambassadors of morning
And no one sings me lullabies
And no one makes me close my eyes
So I throw the windows wide
And crawl to you across the sky