Archive for the 'Life' Category

L’annoso problema

Monday, February 11th, 2008 @ 11:13

Raccolgo la segnalazione di Faber (il che dimostra che lui legge i quotidiani più di me, cosa peraltro risaputa) e commento l’ennesima cazzata all’italiana. Ridotta all’osso la notizia è di quelle da sbadiglio tanto è itagliana: la RAI vuole estendere il canone (ehm, tassa) a telefonini, computer ed altro (immagino anche ai frigoriferi con connessione ad internet, per ordinare automaticamente la verdura che sta per terminare).

Caro Faber, ormai non mi scandalizzo più, sono immerso (a differenza di te) nell’italica melma e certe sparate mi scivolano abbastanza (ma acuiscono comunque la sofferenza per le sorti del Belpaese). Tantopiù che io, sciocco contribuente, non ho pagato il canone, fino a quando non ho avuto un televisore in casa (tra l’altro grazie alla mia precedente ragazza che non sembrava vivere senza, io invece ci stavo benissimo vista la qualità delle trasmissioni). Avevo comunque timore, anche grazie alle lettere intimidatorie di mamma RAI, di doverlo pagare in quando possessore di computer e di linea ADSL… Per dirimere il dubbio avevo chiesto al legale di Altroconsumo (ai tempi ero abbonato) ottenendo questa risposta “Quanto al computer, non abbiamo individuato ancora della giurisprudenza in merito. Certo che la normativa parla di “apparecchi atti od adattabili alla ricezione”: ciò sembrerebbe non poter escludere l’obbligo alla corresponsione del canone.” che io interpreto come: “se non paghi e risulta che il computer sia atto od adattabile alla ricezione ti fanno pagare tutto, con gli interessi e saresti il primo con tutti gli oneri del caso se volessi dibattere la questione”.

Insomma: la densità del fluido in cui nuotiamo non è trascurabile ed il colore non invoglia… detto in altri termini, con le ultra-citabili parole del sommo poeta:

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!

Domanda senza risposta 1

Tuesday, December 25th, 2007 @ 12:48

Perché la genta compra automobili super accessoriate e, nella nebbia più fitta, viaggia con le sole luci di posizione accese?

I’m back!!!

Thursday, November 29th, 2007 @ 20:51

Eccomi!

Dopo una lunghissima pausa forzata sono di nuovo tra voi. Pezzi di hardware vitali mi hanno lasciato offline per lungo tempo… sto comunque terminando la migrazione ad un nuovo server che dovrebbe garantire una certa stabilità.

Notizie dettagliate nei prossimi post.

PS: per i torrent del pattinaggio ci vorrà ancora un pochino…

Buona camicia a tutti!

Friday, July 27th, 2007 @ 9:00

Salutino veloce.. sparisco per quattro giorni di relax dalle parti di Marsiglia…

Ne approfitto per augurarvi buone vacanze (io quest’anno le prendo a piccole dosi…).

Happy blogday, Part II

Wednesday, July 18th, 2007 @ 21:02

Post “dovuto” per i nano-festeggiamenti del secondo anno di “attività” del blog.

A dire il vero gli ultimi mesi (ed in particolare l’ultimo) mi hanno visto latitante ma per buoni motivi: problemi di salute in famiglia (che fortunatamente si stanno risolvendo) e nuove amicizie (che si stanno complicando ;-) ) oltre all’onnipresente lavoro che si prende una bella fetta di vita…

Che vi devo dire? Troverete sicuramente qualcosa di meglio da fare che leggere quest’accozzaglia di bit… ma tornate ogni tanto, lo sapete che mi fa piacere :-) .

3nta7

Sunday, June 24th, 2007 @ 23:59

Giornata interessante, altalenante, pingpongante, fireworksante, mukkeggiante, estraniante, delirante? Insomma sono 37.

Lo scriviamo che oggi compie gli anni anche un’amica che ho ritrovato per caso dopo 17 (leggasi diciassette) anni? Auguri :-)

Rising sun

Saturday, March 24th, 2007 @ 21:00

Quando leggerete questo post sarò in volo (e presumibilmente già atterrato e perso da qualche parte) verso l’estremo oriente!

A presto!

The Japanese have a saying, “Fix the problem, not the blame.” Find out what’s fucked up and fix it. Nobody gets blamed. We’re always after who fucked up. Their way is better.

John Connor, Rising Sun

Eataly, prime considerazioni

Friday, February 2nd, 2007 @ 20:15

Ha aperto a Torino Eataly, uno spazio dedicato al cibo “di qualità”. Negli ex locali della Carpano trovano posto un supermercato e diversi punti di ristoro “tematici” (pizza, formaggi, carne, ecc…). Al piano sottostante anche una notevole scelta di vini e birre e le cantine. Per i dettagli visitate il sito, così posso passare a dirvi le cose che non ho gradito :-) .
Per addolcire la pillola comincio col dire che è una bella idea: creare uno spazio gastronomico dell’eccellenza è un altro punto a favore di Torino (e meta obbligata del turista, meglio se straniero). Ciò che mi ha un po’ seccato è stata la presenza, praticamente ovunque, di cartelli con l’invito a NON RUBARE. Quando dico praticamente ovunque intendo che non si può girare lo sguardo senza vederne almeno uno. Sono fatti bene per carità: bello il font -visibile e grande-, simpatici (”l’unico peccato dche perdoniamo è quello di gola”, “hai un’alta probabilità di essere beccato”), plastificati ed appesi alla perfezione. E solo in italiano ovviamente. La meticolosità con cui sono stati approntati tradisce la presenza di un difetto di fondo della società italiana, non pronta al confronto, impietoso, con il resto del mondo civilizzato.
A parte questo piccolo neo la cosa un po’ più grave è la sensazione di “giovinezza” del tutto: alle 21:40 non si servono già più gli assaggi (7€) di affettati e di formaggi (roba che non è neanche da cuocere). Già da qualche minuto prima la zona carne non offre nulla di caldo ed il locale, a parte la funzione di mercato, è già chiuso, una buona mezz’ora prima dell’orario. Non mi piace. Era mercoledì sera, a soli 4 giorni dall’apertura ed il posto era abbastanza pieno di gente (oserei dire entusiasta o quantomeno curiosa e, soprattutto, pagante), cosa vi costa essere un po’ flessibili?
Ci tornerò di sicuro perché è un’idea bella da sostenere, sperando che le cose migliorino…

Ah, dimenticavo: ci sono anche delle postazioni internet: 7 iMac. Ottimo :-) .

Buon anno

Monday, January 1st, 2007 @ 19:03

Be’ ci vuole un post piccino picciò per ringraziare tutti coloro che mi hanno fatto gli auguri e ricambiare di cuore.
Questo nuovo anno è iniziato bene e speriamo continui così!

The seeker

Thursday, December 14th, 2006 @ 19:16

When listening to episode 271 of Coverville, I enjoyed this song (performed by The Smithereens, originally by The Who):

I’ve looked under chairs
I’ve looked under tables
I’ve tried to find the key
To fifty million fables

They call me The Seeker
I’ve been searching low and high
I won’t get to get what I’m after
Till the day I die

I asked Bobby Dylan
I asked The Beatles
I asked Timothy Leary
But he couldn’t help me either

They call me The Seeker
I’ve been searching low and high
I won’t get to get what I’m after
Till the day I die

People tend to hate me
‘Cause I never smile
As I ransack their homes
They want to shake my hand

Focusing on nowhere
Investigating miles
I’m a seeker
I’m a really desperate man

I won’t get to get what I’m after
Till the day I die

I learned how to raise my voice in anger
Yeah, but look at my face, ain’t this a smile?
I’m happy when life’s good
And when it’s bad I cry
I’ve got values but I don’t know how or why

I’m looking for me
You’re looking for you
We’re looking in at each other
And we don’t know what to do

They call me The Seeker
I’ve been searching low and high
I won’t get to get what I’m after
Till the day I die

I won’t get to get what I’m after
Till the day I die!!!

The seeker, The Who, 1971 .

(by using the play button you’ll get the original version, also contained in the American Beauty soundtrack)