Archive for the 'Movies' Category

Kino rant

Friday, November 6th, 2009 @ 10:22

No, dico, è mai possibile che siamo il fanalino di coda anche nel cinema?

Guardate le date di apertura di Avatar.

Io voglio vederlo in inglese (al limite in italiano) SENZA aspettare il 15 GENNAIO, quasi un mese dopo il resto del mondo, Argentina compresa!

Stesso discorso del post precedente, vogliamo biasimare chi se lo scaricherà in quel lasso di tempo? Per quanto mi riguarda non penso di farlo perché un film del genere DEVE essere visto al cinema (ed in uno di quelli decenti)…

-40!

Monday, August 24th, 2009 @ 10:27

Quest’anno per le vacanze siamo andati (anche) a Bergues… perché? Perché “è il nord!!!!” :-)

Il ruggito che ogni tanto miagola

Tuesday, February 3rd, 2009 @ 12:04

Ora, è mai possibile che una trasmissione radiofonica abbastanza adatta per il risveglio mattutino possa proporre una chicca tipo Good Vibrations dei Beach Boys (e quindi facilitare il risveglio) ed il giorno dopo sputare fuori un accrocchio rap che ha campionato (decisamente troppo) la mitica Personal Jesus dei Depeche Mode?

Sgrunt.

L’avevo detto io…

Thursday, September 18th, 2008 @ 14:42

Qualcosa si muove…

Pare che entro l’anno Apple fornirà (tramite iTunes, sigh) il noleggio dei film anche in Italia… Chissà quanto ci metterà IMDB (come peraltro speravo)…

E venne il giorno

Sunday, June 29th, 2008 @ 19:43

L’ultimo film di M. Night Shyamalan, benché sia adatto ad un pomeriggio estivo di pioggia, non è certamente un capolavoro. Nulla che non sia prevedibile: il regista indiano-americano ha notoriamente già dato il meglio di sé (personalmente ritengo Il sesto senso e Unbreakable ottimi film, degni dei soldi di un DVD mentre i seguenti possono valere solo un noleggio).

Mark Wahlberg ma soprattutto Zooey Deschanel (che recita aprendo più o meno gli occhi, sicuramente meglio vederla in The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy) sono proprio ai minimi storici non aiutati certo da una sceneggiatura banale. Il tiepido messaggio ambientalista (non certo nuovo) viene vanificato da uno svolgimento al di sotto della sufficienza.

Ultima nota sulla sala, la numero 4 dell’Ideal di Torino: un qualsiasi proiettore in casa, anche senza impianto audio decente sarebbe meglio dello schermo trasparente che lascia intravedere le casse alla prima scena con troppo bianco (in questo caso le nuvole dei titoli di testa…).

Quarto Indiana

Sunday, June 1st, 2008 @ 13:45

Che dire… Per chi ha visto i primi 3 sarà probabilmente una delusione (prevedibile come impressione vero?) ma la sufficienza la raggiunge se non ci si aspetta troppo.

Da notare che, casualmente, nella prima settimana di programmazione (e quindi due weekend) giravano i biglietti promozionali della Hollywood Movie Money (in Italia QMI) che, per me che penso male, servono anche per garantire il pienone… Personalmente non avrei speso i soldi del cinema per un tale film (ce ne sono molti altri più interessanti).
Al solito è consigliata una visione dei primi tre episodi (già il terzo con Sean Connery all’epoca sembrava un po’ tirato per i capelli).

Yawn! ▼

Catch the fox…

Monday, March 31st, 2008 @ 13:16

Ieri ho visto La volpe e la bambina per cui spreco qualche byte per dirvi che ne penso.

Rapidamente, la “trama”: si tratta dell’amicizia tra una volpe ed un bambina condito da un regia di piglio naturalistico (il regista è Luc Jacquet).

Ebbene, non vi fornisco neanche uno spoiler, se continuate a leggere è per vostra scelta.

La prima parte del film è molto bella, bellissime riprese di volpi ed in generale di natura, niente da dire.

Da metà in poi la cosa si fa stucchevole, la protagonista comincia a darmi sui nervi (tanto che ho pensato un un mega spot per spianarle le via come attrice). Dal rapporto con la volpe non ne esce niente di buono, dice di aver imparato molto ma non dice cosa e tantomeno applica quanto imparato (non posso citare gli episodi altrimenti sì che vi rovinerei la visione). E, dulcis in fundo, alla fine dimostra anche un po’ di stupidità vanificando completamente il messaggio (ammesso che ci fosse) di un più morigerato rapporto con la natura.

Insomma bella idea ma rovinata sul finale.

Ultima nota sulla narrazione di Ambra: non incisivo, una qualsiasi voce professionista avrebbe fatto di meglio. Motivo per cui è stata scelta? Il nome forse?

Eva 1.0

Tuesday, February 19th, 2008 @ 12:59

Eva 1.0 posterPer le nuove generazioni (o per chi l’ha perso) c’è possibilità di redenzione: in questo caso sto parlando di Evangelion. In attesa (uffa) del live-action ci dobbiamo accontentare di una nuova sequenza a cartoni sebbene come lungometraggio. Il primo “episodio” è già disponibile (ovviamente in giapponese, al massimo sottotitolato!)… speriamo in bene, soprattutto per il finale, visto che c’è sempre Hideaki Anno dietro le quinte :-) .

Siam tre piccoli porcellin…

Monday, January 21st, 2008 @ 21:52

Visto che sono sempre di corsa mi tocca accorpare in un unico post alcuni rantoli relativi agli ultimi tre film che ho visto1: 1975 occhi bianchi sulla Terra, The Fast and the Furious: Tokyo Drift, Leoni per agnelli.

Partiamo con The Omega Man (magari chiamarlo L’ultimo uomo sarebbe stato meglio di 1975 occhi bianchi sulla Terra, ma certamente meno d’effetto) terzo film di fantascienza per Charlton Heston che rende obbligatorio citare Il pianeta delle scimmie (Planet of the apes, 1968) e 2022: i sopravvissuti (Soylent green, 1973). La morale è sempre quella… (giù le mani dalla merenda) il messaggio era decisamente più ben confezionato e duraturo nei primi due film. Non lo consiglio a meno che non l’abbiate visto all’epoca e vogliate completare la collezione (oltre a vederlo prima di Io sono leggenda, recente remake).

Il secondo imputato è The fast and the furious: Tokyo drift. Ora, siamo d’accordo che non sia un capolavoro (ehm, molto meno di un capolavoro, ma molto) però se mi confezionate un filmino totalmente ambientato a Tokyo (とうきょう) e dove si parla ovviamente giapponese (日本ご) con qualche macchinina colorata (be’? non giocavate con le macchinine colorate da piccoli? :-) ) il minimo che possa fare è guardarlo… La trama non la commento neanche, tanto non serve… Però qualche cosa la salvo: tanto per cominciare la canzone d’apertura (che in questo momento non ricordo) e la mitica Top of the world versione Shonen Knife. Dal punto di vista motoristico vedere la solita Evo e una 350Z che driftano non fa mai male (a patto di non farlo sulle strade normali, vedi You Tube). Altre cose divertenti sono l’incoerenza di moltissime scene (il cambio viene usato spesso a sproposito) e le misere figure del protagonista, per niente dotato alla guida…

E’ evidente che il pezzo forte sia Leoni per agnelli. Niente male. Ma “appena” sufficiente. Ohibò. Insomma, la politica estera americana ormai la conoscono tutti e la filippica di Redford, pur apprezzabile, non è un capolavoro (tralascio lui e la sua solita camicia di jeans). Certo il pathos c’è e la tripla narrazione (nonostante la poca azione ed il molto parlato) si regge bene. Fastidiosissime le scene con il materiale informativo tradotto (quadri, giornali, ecc…) in italiano, MOLTO MOLTO MALE, rovinano completamente il contesto, imperdonabile. Vale comunque un biglietto se confrontato con l’offerta cinematografica attuale. Da vedere in inglese per i puristi, ovviamente.

  1. in realtà ho visto anche l’ultimo Harry Potter ma mi ha lasciato indifferente, meglio i libri…[]

Macworld 2008

Sunday, January 20th, 2008 @ 20:31

Sto guardando la keynote del Macworld 2008 e devo dire che, rispetto al precedente commento, le novità mi sono sembrate più “significative”. A parte la Time Machine wireless aggiungere la localizzazione ed altre amenità all’iPhone sono sicuramente gradite a chi sostiene che sia un prodotto chiuso. Ma la notizia più ghiotta, che dovrebbe fugare ogni dubbio, è la futura release dell’SDK.

Certo la localizzazione tramite triangolazione di base station e wifi spots è un po’ cervellotica (no, dico, un GPS integrato era proprio impossibile?)…

E poi… LA notizia. Ovvero ciò che mi potrebbe fare contento, il famigerato video on demand, Apple-style. Noleggiare online i film con iTunes (eh sì, ci sarà il link nell’IMDB a breve…). Le regole: 30 giorni dallo scaricamento, 24 ore dall’inizio per 3,99 USD (o 2,99 se non recentissimo), trasferibile su ogni device “compatibile” (leggi “di Apple”). Negli States è già attivo, non ci resta che aspettare. Domande: audio? sottotitoli?

AppleTV take 2 : un iTunes compresso da attaccare alla TV, HD e DD5.1 compresi. Porca paletta.

Non ci sono dubbi che saranno tutto facilissimi da usare il che porta alla solita domanda di sempre: ma dovremo comprare sempre tutto? E’ solo un metodo più facile (e pericoloso eh eh) di usare la carta di credito?

Ricordiamoci che in queste presentazioni tutto è bello, tutto è conveniente, tutto è comprabile… aspettiamo le notizie vere, quelle degli utenti!

PS: no comment sul MacBook Air… Gadget costoso, così come i Sony TZ (meno se comprati in Giappone :-) ) . Grande invece il touchpad… multitouch.