Archive for the 'Movies' Category

Sister… so you have a twin sister…

Monday, January 7th, 2008 @ 21:30

Proprio in questo momento Italia 1 sta trasmettendo l’Episodio VI1 ed una scritta scorrevole avvisa che, per chi usa il digitale terrestre, è possibile seguire il film in lingua originale… Ah quale delizia! Ricordo ancora quando, in una imprecisata notte della seconda metà degli anni ottanta, registravo lo stesso film dallo stesso canale, in inglese. L’audio era irrimediabilmente rovinato con una costante eco che rendeva fastidioso l’ascolto e che non si è placata per tutta la durata del film. Ma l’emozione di ascoltare la voce di Darth Vader era incredibile!

Se solo si usassero di più e meglio le tecnologie riusciremmo ad avere un paese competitivo almeno dal punto di vista linguistico (sì, è vero, faccio una colpa anche alla televisione di aver relegato l’italiota2 ad un essere mono-linguaggio).

Ovviamente, 3 secondi dopo, sul fondo dello schermo scorreva un altro importantissimo avviso: “VUOI DIMENTICARE IL TUO EX MARITO CON UN NUOVO AMORE ? …”.

Ecco, le cose sono tornate alla normalità, già mi stavo preoccupando…

PS: questo è l’episodio del bikini dorato, vi lascio due link, giusto per… The cult of Leia’s Metal Bikini dal quale arrivate anche a Leia’s Metal Bikini.

  1. nella versione rifatta, l’unica che George il Matto non ripudia, bleah[]
  2. io asino primo![]

Stranezze cinematografiche

Tuesday, October 2nd, 2007 @ 21:17

Che poi in realtà non lo sono… Forse la prima sì.

I 28 minuti circa di La jetée1 sono istruttivi ma non da ripetere (magari in inglese, questo sì). La “versione” (meglio interpretazione) di Terry Gilliam (12 monkeys) è DECISAMENTE degna di nota ma tant’è, bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare.

Piuttosto assopito dalla precedente visione mi son detto: “ma sì proviamo a vedere Aeon Flux che magari è un bel filmetto di fanta-azione”. Magari. Trama inesistente, scenografia minimalista (che però ben si addice al luogo) e personaggio insipidi. D’altronde un’ora e mezza di piroette di Charlize Theron in calzamaglia che viene inquadrata da tutte le parti (in genere sotto/dietro) sono davvero troppo. Mettiamolo pure insieme a Ultraviolet e i vari Resident Evil perché lo spessore è quello (va là posso spingermi a dire che Resident Evil a parte sembrare un(/il) videogioco si lascia guardare… sempre solo una volta mi raccomando).

  1. ehm, prestato, provate a chiederlo a Blockbuster![]

Heroes

Sunday, September 30th, 2007 @ 21:51

Nonostante sia troppo simile1 a X-Men (ma presumo sia voluto2) si fa comunque guardare ed è “ben” sceneggiato3 (ovvero crea quella sorta di dipendenza che è l’unica cosa che conta in un serial).

Però ci sono anche risvolti curiosi come il fatto che l’esplosione a NY sia “voluta” per arrivare al potere e che il salto di 5 anni (visto che è una serie del 2006) rimandi al 20014… Notevoli le ultime 4 puntate ed i ribaltamenti che avvengono, spero solo che non la tirino troppo per le lunghe…5

  1. leggasi identico[]
  2. vista la presenza di Stan Lee, episodio 16[]
  3. le chicche di Malcolm McDowell e George Takei… bhè, apprezzate :-) []
  4. febbre di complotto? può darsi…[]
  5. ho aggiornato il plugin che gestisce le note a piè pagina, si nota? :-) []

I figli degli uomini

Monday, September 10th, 2007 @ 10:14

Spesso, come in questo caso, si arriva a vedere un film perché il solito amico ti ha detto che non gli è piaciuto… Fortuna che mi fido del mio gusto e riesco ancora ad azzeccarci, ogni tanto.

2027. Tutto sembra normale, le mucche ci forniscono ancora il latte, i corvi si fanno sentire, i cani sono sempre i migliori amici dell’uomo ed i gattini sono sempre adorabili (o il regista voleva dire altro?)… Ma non nasce un bambino da 18 anni. Insomma la specie umana è destinata all’estinzione e nel mondo è scoppiato il caos. Il Regno Unito (Britannia…) chiude le frontiere e tratta “maluccio” chiunque non sia inglese… Detta così la trama non sembra entusiasmante, vero? Ciò che salva il film è comunque lo svolgimento…

Ancora… ▼

Rivelazioni multimediali o semplici coincidenze?

Wednesday, August 22nd, 2007 @ 21:16

Troppo pigro per scrivere delle -ormai svanite- vacanze mi limiterò a buttare giù qualche pensiero sconnesso a proposito degli ultimi acquisti in tema cinematografico. Si sono fatti strada nella mia collezione i seguenti titoli:

  • Memento (2000): bel film strano (di quelli che piacciono a me) e anche montato in modo eccellente. Nella confezione si trovano due DVD: prezioso il secondo disco che contiene la versione in ordine cronologico… Incuriositi? Dovete vederlo ALMENO una volta… Per chi ha bisogno di qualche notizia in più sappiate che, se siete fanciulli, troverete Carrie-Anne Moss e, se siete femminucce, vi beccherete Joe Pantoliano. Unfair? Sì! :-) Non deve sorprendere di trovarli di nuovo insieme dopo Matrix in quanto Carrie-Anne ammette di aver sponsorizzato Joe per la parte :-)
  • Lettere da Iwo Jima (2006): dopo averlo visto sullo striminzito schermo di un aereo non poteva mancare il DVD. E’ presente la traccia in italiano (pare fatta solo per questa edizione in quanto nelle sale è passato -giustamente- in lingua originale GIAPPONESE) ma non ci penso neanche a sentirla… L’ho trovato molto più interessante di Flags of our fathers quindi mi accontenterò di avere solo metà dell’opera di Eastwood.
  • The day after (1983): una pietra miliare dei primi anni 80. Talmente ostico che poche volte è stato riproposto negli anni a seguire (complice anche un certo riscaldamento della guerra fredda). Rivisto oggi sembra poco carico di denuncia verso le superpotenze (America in testa) ma ricordo un forte impatto visivo ed emotivo. Da avere (magari insieme a Wargames, dello stesso anno).
  • Memorie di una geisha (2005): comprato a scatola chiusa un po’ per il tema (sempre di Giappone si tratta) e un po’ per la protagonista (Ziyi Zhang, ahimé cinese :-) ). Si è rivelato un film piacevole e ben curato ma non mi ha soddisfatto al 100%. Inoltre non sapevo che, anche qui, c’è l’onnipresente (e apprezzabile) Ken Watanabe (sale a quota tre il numero di DVD con lui come protagonista o co-protagonista). Assolutamente IGNOBILE sentire i protagonisti parlare inglese quando tutto il film è ambientato in Giappone. Bleah.

E poi, sì lo so, dovrò relazionarvi sul mio recente giretto in Francia, sul fatto che (forse) ho fatto pace con i treni italiani (ma solo uno in particolare e facilitato da una favorevole situazione logistica) e che ancora non ho scritto nulla sul mio viaggio in Giappone nonostante pensi sempre più spesso di tornarci…

Che volete, mi manca l’ispirazione oppure ho di meglio da fare… :-)

Back home! Back in your arms…

Monday, April 16th, 2007 @ 14:19

Eccomi, finalmente (?) tornato dalle lontane terre d’oriente! Il resoconto arriverà ma con calma perché il materiale è tantissimo (mal contati: 1000 foto e 14 ore di riprese)!

Intanto vi dico cosa ho visto durante il viaggio di ritorno… Ben 3 film di diversa natura:

  • Flags of our fathers: il primo dei due film sulla battaglia di Iwo Jima (la versione americana) è molto (troppo) simile a Salvate il soldato Ryan e, solo in parte, risulta interessante (alcune scene di battaglia sono ben fatte). Ovviamente voglio rivederlo come merita e non su un micro schermo in un angusto aereo però non mi sa di capolavoro. Giustamente si sofferma sui retroscena della famosa fotografia dei soldati che piantano la bandiera americana sul suolo giapponese ma senza aggiungere troppo. Rimane da vedere la seconda “parte” ovvero la stessa battaglia vista dai giapponesi, raccontata in Letters from Iwo Jima.
  • Stranger than fiction: questa è stata la novità. Ne avevo visto l’inizio nel viaggio di andata ma ero stanco per finirlo quindi ho rimandato… il genere è quello che piace a me, un intreccio tra realtà e finzione con qualche sorpresa gradita (è stato decisivo sentire La petite fille de la mer di Vangelis dopo non so quanti anni…). Forse non un capolavoro ma un film che voglio rivedere al più presto e magari anche avere in DVD.
  • Casino Royale: terrificante remake della versione del 1967 (che non ho mai visto ma DEVE essere meglio). Il più brutto James Bond mai visto (non intendo come bellezza del protagonista, a me piace Eva Green :-) )). Oltre alla pupa già citata salvo la Aston Martin DBS che però è protagonista di una piccola sequenza (e viene… distrutta…). Da evitare.

Un babelfish non basta

Monday, March 19th, 2007 @ 20:20

Ho appena finito di vedere Babel (in lingua originale ché al cinema me lo sono perso).

Bel film, veramente interessante… e non solo per le lunghe sequenze in giapponese :-)
I personaggi si muovono in un contesto linguistico/culturale diverso dal loro (all’estero ed in situazioni critiche). Le storie sono intrecciate ed il collegamento non è molto nascosto (non è l’obiettivo del film).
Non vi dico altro ma merita sicuramente una visione (e, a mio parere, anche l’acquisto). Sono curioso di sapere come è stato reso in italiano…
PS: 6 nomination all’Oscar e 1 vinto.

Borat

Wednesday, March 14th, 2007 @ 9:04

Classico film da estremi: o ti piace o lo odi. Ad una visione superficiale può risultare un semplice film demenziale di scadente qualità ma è evidente una pesante vena satirica più verace rispetto ai film di Michael Moore (per esempio).

Fatto sta che in alcune scene avevo le lacrime agli occhi dal ridere! (la guest house degli ebrei, il “sacco nuziale kazako”, la vita della gallina e la rinascita dal predicatore, ecc…)
Il doppiaggio di Pino Insegno è come sempre superlativo anche se all’inizio temevo di non sopportare l’itaGliano storpiato dell’eroe kazako :-)

Consigliato a chi possiede sufficiente apertura mentale per.

Tre

Tuesday, February 27th, 2007 @ 19:43

Ecco una curiosa tripletta di titoli che sono entrati a far parte della mia collezione:

  • Nine months: la storia è sempre carina ma anche gli attori non sono male: la stupenda Julianne Moore, il simpatico Robin Williams (un po’ in stile Fronk) e la sorella-Cusack e Jeff Goldblum. Ah c’è anche Hugh Grant, quasi me ne dimenticavo… (curioso vedere la sua reazione alla notizia “I’m pregnant” , povera macchina :-) ) [BTW: è, di nuovo, un remake di un film francese dell'anno prima]
  • Qualcuno volò sul nido del cuculo: qui c’è poco da dire, un Jack Nicholson strepitoso da Oscar (il film ne vinse 5 nel 197…5!). Un must.
  • Guerre Stellari Ep. III La vendetta dei Sith: questo è entrato in casa solo perché avevo gli altri cinque e mi sembrava brutto non avere l’opera completa, sgrunt.

Buona visione.

The last kiss

Thursday, February 15th, 2007 @ 12:28

Ieri sera mi sono fatto del male guardando il remake de “L’ultimo bacio” di Muccino (ne avevo parlato qui).

Zach Braff (Scrubs) mi è simpatico ma tutto remava contro: gli attori non erano all’altezza (soprattutto le protagoniste femminili non potevano reggere il confronto con la coppia Stella/Mezzogiorno) e la storia è stata “appiattita”, il finale perde anche la carica polemica.

Temo (spero) che in Italia non arrivi mai: guardate l’originale e non ve ne pentirete.