…”Impostazioni account” non ti è chiara?
La partenza, per non sconvolgere più di tanto la domenica, avviene alle 10. La giornata è splendida e il viaggio tranquillo (la TO-MI è sempre peggio). La velocità di crociera non è eccessiva ma nonostante tutto uno dei passeggeri cerca di chiamare la hostess perché non è tranquillo. Verrà poi identificato come un frequent flyer (per gli amici Das) che preferisce stare a piedi all’aria piuttosto che in auto. Le malelingue pensano che anche una macchina ferma potrebbe farlo star male. Non ci sono comunque prove a sostegno di questa tesi (le ricerche sono attualmente bloccate per mancanza di fondi ministeriali).
L’arrivo è previsto per le 12 (anche perché dopo, in Svizzera, non si mangia, tiè) anche se una prima stima era le 13. Il panico da pranzo-saltato-per-mancata-osservanza-delle-abitudini-locali ci riporta alla realtà. Atterriamo quindi (anche il gergo si era modificato per non allarmare troppo il frequent flyer) alle 11:48 circa davanti alla stazione di Mendrisio. Qui ci attendono le leggiadre fanciulle Sonia e Susy che, non contente, fanno cambiare veicolo agli italianissimi blogger in gita. Il nuovo veicolo si inerpica su una stradina di montagna che non consente neanche a due caprette-stile-Heidi di incrociarsi. Il frequent flyer è ormai bianco come la camicia mentre gli altri due commentano lo spreco di tante belle curve non pennellate da una degna trazione posteriore…
Viene quindi raggiunto il tanto agognato luogo del desco che ci offre codesto panorama (qui in versione wide):
(nella versione wide si notato i
silos che contengono (secondo l’indigena Sonia) carburante per autoveicoli. Penso ce ne sia abbastanza per far saltare tutta la Svizzera ma non ditelo ai terroristi)
Il locale che ci ospita è a ridosso dell’Oratorio di San Nicolao (come recita il pieghevole trovato in loco) di cui potete ammirare l’interno… Un sostegno spirituale che sarà apprezzato da uno dei commensali da lì a poco…
La temperatura è ideale, il locale rustico e carino ed il cibo superlativo… Ma, ahimé, il buon kendalen ha un’amara sorpresa di cui probabilmente siete già a conoscenza. Il volto profondamente segnato dall’emozione non lascia dubbi: gli amati volatili stanno accompagnando una succulenta polenta che, dopo pochi minuti, sparirà insieme a tutto il resto.
L’espressione di dolore viene così mantenuta a lungo dando la possibilità di immortalare il triste momento a perenne memoria.
A perenne memoria anche il bellissimo bagno con vista (opera unica in Svizzera, patrimonio dell’umanità) che consente di liberarsi delle scorie in modo oserei dire panoramico.
Prima di abbandonare il tavolo (ed essersi assicurati di aver spazzolato il tutto) i nostri eroi si concedono qualche momento di relax al sole (immagini di repertorio).
Ormai satolli è ora di ripercorrere in discesa l’orrenda stradina. Un brivido di panico percorre la schiena del frequent flyer che però, stoicamente, evita di rifare gli interni della Gorf di Sonia color vomito (pardon, chiedo scusa per l’esplicito riferimento).
La Susy ci lascia ma speriamo di incontrarla di nuovo al più presto magari allargando l’allegra combricola in modo da fare ancora più casino ehm… in modo da divertirci smisuratamente.
Il pomeriggio prosegue quindi con una veloce visita al centro commerciale Fox Town (un saltino dedicato agli acquisti si potrebbe fare). Da notare il parcheggio (davanti ai mega container per la raccolta differenziata) che la provetta pilota Sonia esegue dopo una vana ricerca di uno slot nell’immensa zona antistante (peraltro vuota… no, non è vero
). Per l’italico popolo risulta quantomeno fastidiosa l’abitudine di fumare in ogni dove visto che, fortunatamente, da noi è vietato!
Intermezzo gelato prima di riuscire a convincere Sonia che un access point aperto e senza sicurezza alcuna non è proprio il modo migliore per usare internet… Particolarità del gelato delle Rezzoniche terre è quello di sfoggiare delle cialde non propriamente fresche e croccanti. Capita quindi che uno degli avventori (Sonia) decida di praticare l’orrendo biscoito interruptus documentato a lato (è stato richiesto il permesso al biscotto).
Dopo interessante giretto turistico nel paesello (molto sfizzero) in cui ci ripromettiamo di tornare passiamo alla fase tecnologica. L’ospite è definitivamente stordita e si fida a far mettere le mani sul suo… portatile per qualche smanettamento relativo ai blog (WordPress, tutti gli altri sono come il cucchiaio: non esistono!).
Ci rilassiamo quindi in un bar stile Central Perk per una divertentissima mini-sessione informatica con 3 super-esperti che infierivano sulla poveretta che cercava di difendersi (da notare che nel suddetto bar il segnale wifi del router di Sonia era eccellente). Visibilmente provata anche dalle nostre illazioni (vedi titolo) riesce simpaticamente ad apprezzare i nostri consigli ripagandoci tutti con un… abbraccio (io sì gli altri non so magari saranno più fortunati
). L’ipercinetica fanciulla è stata iniziata ai piaceri di Thunderbird (lascio a voi i doppi sensi del caso
) per la lettura dei blog di tutti voi.
A sera ormai inoltrata dobbiamo staccarci dalla suddetta mettendola letteralmente sulla sua macchina altrimenti ci avrebbe seguito fino in capo al mondo (mah, forse alla dogana non l’avrebbero fatta passare)…
Il viaggio di ritorno, almeno apparentemente, non mette in crisi il frequent flyer (menzione d’onore per il kendalen che evidentemente apprezza i veicoli a 4 ruote). Piccola svirgolata vicino a Milano perché obiettivamente distratti (non so da cosa ma era brutto dire “abbiamo sbagliato strada”).
Promettiamo di ritornare… (forse, vediamo, non so…
)
NB: Un pensiero doverso per coneja che avremmo voluto con noi!