Archive for the 'Photos' Category

Il portatile nella pashmina

Wednesday, October 11th, 2006 @ 21:56

After all computer crash, people die, relationships fall apart.

iomega ZIP Drive 100 Mb (SCSI)
 
 

The best we can do is breathe and reboot.

And when that fails, a zip drive can provide a surprising amount of comfort.

Sex and the city, quarta stagione, episodio 8.

State scrivendo l’ennesimo documento ed il vostro amato/odiato pc decide che è arrivata l’età della pensione (la sua: per la vostra mancano ancora 150 anni). In casi estremi l’unica cosa che vi permette di non perdere tutti i dati è un bel backup.

Fatelo, adesso. Non me la prenderò se non leggerete il resto.

A volte bastano dei “piccoli” problemi software a mettere in ginocchio la vostra fantascientifica macchina per scrivere: nei giorni scorsi ho passato parecchie ore (decine, anche nel bel mezzo della notte) ad aiutare alcuni amici a ripristinare le funzionalità dei loro pc e ad elargire pillole di “buon senso informatico” sui più disparati argomenti al fine di non subire le nefandezze degli evoluti sistemi operativi che siamo costretti ad usare.

Spero che abbiano apprezzato ma mi è bastato sapere che, dopo aver ripristinato l’ennesimo registry corrotto (al telefono), il pc-fenice ha permesso ad un amico di ricevere un’email da una persona per lui importante.

Comunque ora provo a respirare e riavviare

Quale parte di…

Monday, September 4th, 2006 @ 20:11

…”Impostazioni account” non ti è chiara?

La partenza, per non sconvolgere più di tanto la domenica, avviene alle 10. La giornata è splendida e il viaggio tranquillo (la TO-MI è sempre peggio). La velocità di crociera non è eccessiva ma nonostante tutto uno dei passeggeri cerca di chiamare la hostess perché non è tranquillo. Verrà poi identificato come un frequent flyer (per gli amici Das) che preferisce stare a piedi all’aria piuttosto che in auto. Le malelingue pensano che anche una macchina ferma potrebbe farlo star male. Non ci sono comunque prove a sostegno di questa tesi (le ricerche sono attualmente bloccate per mancanza di fondi ministeriali).

L’arrivo è previsto per le 12 (anche perché dopo, in Svizzera, non si mangia, tiè) anche se una prima stima era le 13. Il panico da pranzo-saltato-per-mancata-osservanza-delle-abitudini-locali ci riporta alla realtà. Atterriamo quindi (anche il gergo si era modificato per non allarmare troppo il frequent flyer) alle 11:48 circa davanti alla stazione di Mendrisio. Qui ci attendono le leggiadre fanciulle Sonia e Susy che, non contente, fanno cambiare veicolo agli italianissimi blogger in gita. Il nuovo veicolo si inerpica su una stradina di montagna che non consente neanche a due caprette-stile-Heidi di incrociarsi. Il frequent flyer è ormai bianco come la camicia mentre gli altri due commentano lo spreco di tante belle curve non pennellate da una degna trazione posteriore…

Viene quindi raggiunto il tanto agognato luogo del desco che ci offre codesto panorama (qui in versione wide):

Mendrisio: as seen from the Eremo
 
 


(nella versione wide si notato i silos che contengono (secondo l’indigena Sonia) carburante per autoveicoli. Penso ce ne sia abbastanza per far saltare tutta la Svizzera ma non ditelo ai terroristi)

Mendrisio: Oratorio di San Nicolao (Eremo)
 
 

Il locale che ci ospita è a ridosso dell’Oratorio di San Nicolao (come recita il pieghevole trovato in loco) di cui potete ammirare l’interno… Un sostegno spirituale che sarà apprezzato da uno dei commensali da lì a poco…

Mendrisio: typical dish
 
 

La temperatura è ideale, il locale rustico e carino ed il cibo superlativo… Ma, ahimé, il buon kendalen ha un’amara sorpresa di cui probabilmente siete già a conoscenza. Il volto profondamente segnato dall’emozione non lascia dubbi: gli amati volatili stanno accompagnando una succulenta polenta che, dopo pochi minuti, sparirà insieme a tutto il resto.

Kendalen discovers the horrible truth
 
 

L’espressione di dolore viene così mantenuta a lungo dando la possibilità di immortalare il triste momento a perenne memoria.

Image(317).jpg
 
 

A perenne memoria anche il bellissimo bagno con vista (opera unica in Svizzera, patrimonio dell’umanità) che consente di liberarsi delle scorie in modo oserei dire panoramico.

Bloggers @ lunch
 
 

Prima di abbandonare il tavolo (ed essersi assicurati di aver spazzolato il tutto) i nostri eroi si concedono qualche momento di relax al sole (immagini di repertorio).

Bloggers on the hill
 
 

Ormai satolli è ora di ripercorrere in discesa l’orrenda stradina. Un brivido di panico percorre la schiena del frequent flyer che però, stoicamente, evita di rifare gli interni della Gorf di Sonia color vomito (pardon, chiedo scusa per l’esplicito riferimento).
La Susy ci lascia ma speriamo di incontrarla di nuovo al più presto magari allargando l’allegra combricola in modo da fare ancora più casino ehm… in modo da divertirci smisuratamente.
Il pomeriggio prosegue quindi con una veloce visita al centro commerciale Fox Town (un saltino dedicato agli acquisti si potrebbe fare). Da notare il parcheggio (davanti ai mega container per la raccolta differenziata) che la provetta pilota Sonia esegue dopo una vana ricerca di uno slot nell’immensa zona antistante (peraltro vuota… no, non è vero :-) ). Per l’italico popolo risulta quantomeno fastidiosa l’abitudine di fumare in ogni dove visto che, fortunatamente, da noi è vietato!

Image(320).jpg
 
 

Intermezzo gelato prima di riuscire a convincere Sonia che un access point aperto e senza sicurezza alcuna non è proprio il modo migliore per usare internet… Particolarità del gelato delle Rezzoniche terre è quello di sfoggiare delle cialde non propriamente fresche e croccanti. Capita quindi che uno degli avventori (Sonia) decida di praticare l’orrendo biscoito interruptus documentato a lato (è stato richiesto il permesso al biscotto).

Dopo interessante giretto turistico nel paesello (molto sfizzero) in cui ci ripromettiamo di tornare passiamo alla fase tecnologica. L’ospite è definitivamente stordita e si fida a far mettere le mani sul suo… portatile per qualche smanettamento relativo ai blog (WordPress, tutti gli altri sono come il cucchiaio: non esistono!).

Ci rilassiamo quindi in un bar stile Central Perk per una divertentissima mini-sessione informatica con 3 super-esperti che infierivano sulla poveretta che cercava di difendersi (da notare che nel suddetto bar il segnale wifi1 del router di Sonia era eccellente). Visibilmente provata anche dalle nostre illazioni (vedi titolo) riesce simpaticamente ad apprezzare i nostri consigli ripagandoci tutti con un… abbraccio (io sì gli altri non so magari saranno più fortunati :-) ). L’ipercinetica fanciulla è stata iniziata ai piaceri di Thunderbird (lascio a voi i doppi sensi del caso :-) ) per la lettura dei blog di tutti voi.

A sera ormai inoltrata dobbiamo staccarci dalla suddetta mettendola letteralmente sulla sua macchina altrimenti ci avrebbe seguito fino in capo al mondo (mah, forse alla dogana non l’avrebbero fatta passare)…

Il viaggio di ritorno, almeno apparentemente, non mette in crisi il frequent flyer (menzione d’onore per il kendalen che evidentemente apprezza i veicoli a 4 ruote). Piccola svirgolata vicino a Milano perché obiettivamente distratti (non so da cosa ma era brutto dire “abbiamo sbagliato strada”).

Promettiamo di ritornare… (forse, vediamo, non so… :-) )

NB: Un pensiero doverso per coneja che avremmo voluto con noi!

  1. in Svizzera si pronuncia uifi[]

Pirlo cerca casa

Tuesday, August 29th, 2006 @ 12:50
Pirlo il cucciolo
 
 

Pirlo è il nome (provvisorio :-) ) di questo delizioso cucciolo trovato durante il nostro soggiorno in Sicilia sotto la mia macchina (fortunatamente parcheggiata in una zona tranquilla). Era un po’ sporco quindi è stato necessario fargli un bagnetto…

Pirlo il cucciolo: bagnetto
 
 

I tentativi di ritrovarne il padrone (all’inizio pensavamo si fosse perso tra le case della zona) sono stati vani e chi attualmente si sta prendendo cura di lui non può tenerlo. E’ stato comunque portato dal veterinario che ne ha confermato il buon stato di salute.

Se ritenete di potergli dare una casa (meglio se in Sicilia) e tanto affetto contattatemi pure!

L’isola che () c’è

Tuesday, August 29th, 2006 @ 12:45

Eccomi, di nuovo tra voi, dopo ben tre settimane di vacanza! Ci volevano proprio ma… non bastano mai!

In tutto ho fatto quasi 4000km, la maggior parte dei quali nella settimana di ferragosto per raggiungere l’isola che c’è del titolo… Il post, come il kilometraggio, è lungo… per seguirlo dovrete sforzarvi e, armati di coraggio alla Mel Gibson in Braveheart, clikkare sul seguente link…

(more…)

Chiuso per ferie

Sunday, August 6th, 2006 @ 10:00

Santo Domingo: Isla Saona (photostitch)
 
 

Vado a sciropparmi qualche migliaio di km in macchina, per una vacanza on the road. Si comincia con un po’ di montagna nel nord ovest dell’italica penisola per proseguire poi su un’isoletta sulla quale non metto piede dal 1984 (cercherò un spiaggia come quella della foto) e poi ancora montagna… se avanza tempo e voglia faccio anche un saltino in Costa Azzurra. Per le cartoline virtuali dovrete attendere il mio ritorno…

Teoricamente sarò offline fino al 28 agosto ma qualche incursione potrei farla. Siate buoni con il mio povero server per favore. E’ anziano ;) .

Non divertitevi troppo, io farò il possibile 8).

Baciotti alle fanciulle e “lame cool guy handshake” ai ragazzi

So long, and thanks for all the fish…

Nuovi amici in rete

Friday, July 28th, 2006 @ 16:57

Oggi vi racconto come mi sto organizzando per cercare di leggere tutti i blog che seguo, soprattutto i commenti.

Il metodo più ovvio per esplorare la blogsfera è quello di zompettare con il browser (io preferisco Firefox) tra le diverse pagine, scegliere il post e commentare (a volte è difficile anche trovare il link per leggere i commenti). Eventualmente aprire il tutto in differenti pagine/tab e cominciare ad impazzire se i post da seguire sono più di due :-) Non approfondirei troppo questo metodo perché, come facilmente intuibile, è un suicidio (IMHO :-) )

Già meglio usare la funzionalità di live bookmark di Firefox che consente di avere un bookmark per ogni blog (o sorgente RSS) ma che non vi avvisa quando ci sono novità… scomodo.

Un altro metodo è usare un aggregatore qualsiasi che sia fatto apposta ma lo escludo a priori per due motivi: 1) probabilmente è la soluzione migliore e 2) non voglio installare altri programmi :-)

Infine la mia scelta: uso Thunderbird e leggo i blog come se fossero email. Come? Adesso vi spiego…

Thunderbird è un ottimo programma per leggere la posta elettronica, secondo me il migliore1. Essendo parente di Firefox ha un’ottima gestione dei feed RSS e vi consente di definirne quanti ne volete e li controlla per voi periodicamente… Quindi: basta che la piattaforma di blogging li “esponga” al pubblico.

Vediamo un’immagine2 di esempio che, come al solito, sarà esplicativa.

Blog reading (1)
 
 

In questo caso sto visitando un blog che pubblica via RSS il post più i commenti, all’interno della stessa “pagina”. Comodissimo per essere avvisati di nuovi post ma assolutamente inutile per sapere se ci sono nuovi commenti. E’ già una buona soluzione, basta segnarsi (io lo faccio con le bandierine) i post che ho commentato e selezionarli ogni tanto per farne il refresh. Notate inoltre che il layout è lo stesso che potreste vedere via web (penso dipenda da cosa manda il server nel corpo del feed RSS).

Blog reading (2)
 
 

Nell’immagine a destra vedete un blog che pubblica sia post che commenti con due feed separati3 che quindi vengono aggiornati periodicamente ed indipendentemente. Il massimo. Si tratta solo di aspettare che Thunderbird faccia il lavoro sporco di cercare nuovi post o commenti, prontamente segnalati come nuove mail… Unico neo (nel caso dell’immagine): la visualizzazione non è perfetta (devo capire il perché ma credo che via RSS si pubblichi il contenuto senza il tema del blog).
Inoltre la gestione dei feed è ottima: si possono rinominare ed organizzare come meglio credete!

Vi lascio con un’altra immagine, meno tecnica ma più carina, che dedico ai nuovi amici della rete…

Friends
 
 
  1. se volete possiamo parlare anche dei suoi difetti[]
  2. per motivi di privacy ho omesso alcune parti[]
  3. attualmente è un piacere seguire blog creati su piattaforma WordPress, altamente consigliata[]

Ricordando Luciano

Sunday, June 18th, 2006 @ 22:57
Cippo di Luciano Ferraris 2006 (2)
 
 

Oggi, come ogni anno, c’è stata la messa in ricordo di Luciano Ferraris.

La giornata è iniziata bene con un bel sole caldo e la salita è stata facile e veloce (pensavo peggio ma si vede che sono in forma, ottimo!).

A rovinare la festa ci ha subito pensato il tempo (ahimé secondo le previsioni): vento freddo e nuvoloni hanno fatto presto la loro comparsa (un accidenti a me che, troppo fiducioso, ho dimenticato il maglione/poncho in macchina ed un grazie a Gisi ;-) ).

Circa un cinquantina (mal contati) i partecipanti di quest’anno, in maggioranza scout (noi eravamo semplici amici/simpatizzanti).

La pioggia sopraggiunta a metà celebrazione ha trasformato la messa in un record di velocità: neanche il tempo di ammirare il panorama (ma la foto ci sta sempre) e poi tutti giù di corsa a rifocillarsi al caldo del mitico rifugio!

Perché ci sono andato?

Perché è sempre bello fare una gita in montagna arrivando dalla grigia città. E già questo basterebbe ma…

Perché Bardonecchia (e zone limitrofe) sono, per me, una seconda casa, per vari motivi.

:arrow: Ma soprattutto perché ricordo sempre con piacere le gite fatte con Lucianina nelle quali si riesce ancora a trasmettere ai più piccoli (cuccioli e non) l’amore per la natura divertendosi in gruppo su per le montagne… Purtroppo non ho mai potuto prenderne parte come avrei voluto (accidenti al lavoro!).

Ulteriore nota positiva della giornata è stata la presenza di amici nuovi e vecchi, questi ultimi colpevolmente trascurati negli anni passati… :dizzy:

Vi lascio con questa panoramica sperando di riuscire a fare qualche gitarella anche quest’anno ( :idea: weekend al Thabor, chissà)…

Cippo di Luciano Ferraris 2006

Episode IV: a new hoMe

Tuesday, June 13th, 2006 @ 19:38
Episode IV: a new hoMe
 
 

Colgo l’occasione del trasloco di questo weekend per ricordare il mito del campeggio: mi piace e mi è sempre piaciuto, sia itinerante che fisso.

Certo, avendo la possibilità di stare comodi la si preferisce ma, ancora oggi, con la giusta compagnia accetterei la scomodità di una tenda per tornare ad apprezzare altri valori troppo spesso dimenticati…

Passeggiando in bicicletta…

Wednesday, June 7th, 2006 @ 21:10
Bicycle: my glorious Bianchi Aspid
 
 

Dopo il giretto in bici di stasera ho pensato di scrivere un doveroso tributo alla mia vecchia (ma che non sostituirei mai) bicicletta.

Ormai sono migliaia i km percorsi, la maggior parte dei quali risalgono a molti anni fa, per esempio al tour dell’Olanda del 91, che rifarei subito e del quale spero di poter recuperare qualche foto al più presto. I 30 di questa sera, anche se percorsi in un parco cittadino, danno lo stesso qualche soddisfazione, se non altro per la mancanza di traffico automobilistico e la presenza di altre persone…

Flowers in the park
 
 

Uno di questi fine settimana dovrò dedicarle un po’ di tempo per la necessaria manutenzione in modo da poterla usare come si deve quest’estate, per esempio alla (ri)scoperta di Torino!

Breve nota sulla colonna sonora (iPod-powered of course): il Liga ci stava proprio bene! (grazie a Chi, parecchissimi anni fa)

Hit where it hurts

Tuesday, May 9th, 2006 @ 21:15

Nonostante le tristi notizie date dal tg meglio rimanere sul futile e festeggiare il restyling del blog (occhio alla cache) che comincia ad essere più accettabile (nella forma, mica nei contenuti ;-) ) quindi: stasera mi faccio la pizza!

ATTENZIONE: trattasi di pizza rapida senza pretese, anzi pure di pizza Barilla istantanea… sicuramente c’è di meglio ma il tempo scarseggia e dopotutto il risultato non è male!

Pizza: ingredienti
 
 

Cominciamo con gli ingredienti: oltre alla già citata scatola è fondamentale aggiungere la mozzarella di bufala e un buon prosciutto cotto! (aggiungete altri ingredienti a piacere :-) )
Dopo qualche pasticcio con l’impasto (accidenti avevo finito la farina!)

Pizza: prima di infornare
 
 

riesco comunque ad ottenere questa bellezza pronta ad andare nel forno (già caldo a 220 gradi) per 15 minuti circa… aggiungere il prosciutto qualche minuto prima della completa cottura…

Pizza: si mangia!
 
 


A questo punto non resta che impiattare (mah!) e soprattutto mangiare!

Per il titolo del post: se una ragazza lo capisce e riesce a spiegarmelo la sposo subito…