Archive for the 'Technology' Category

Scambia

Friday, March 5th, 2010 @ 19:10

Queste istruzioni, benché eccezionali, rivelano una triste (ma ormai digerita) verità: il sistema di posta push di Exchange (ActiveSync o ActiveStink) è ormai diffuso e destinato a rimanere almeno fino a quando tutti i client (soprattutto mobili) non verranno aggiornati per supportare i nuovi EWS (Exhcange Web Services). Il fatto che Google esponga questo protocollo insieme a quelli standard (IMAP, CalDAV, ics, ecc…) non può che essere positivo.

Ricordo che ActiveSync esiste da Exchange 2003 R2 e che i nuovi web services sono stati introdotti in Exchange 2007 e Mac OS X Snow Leopard li supporta già.

arphids

Wednesday, February 17th, 2010 @ 19:11

Acc, nonostante abbia finito da poco la lettura di “Little brother“, mi sono perso questa chicca (e ho anche lasciato indietro la serie MythBusters che è parecchio interessante!). Mea culpa.

Capito l’antifona? heads up!

For the record

Thursday, February 11th, 2010 @ 8:55

Nulla che non si sapesse già ma è comunque salutare ribadire che, ancora oggi, la Microsoft deve la sua fortuna a Office e Windows. Attenzione…

E’ lui

Wednesday, January 27th, 2010 @ 9:31

Rileggere questa (micro) intervista è stato piccolo viaggio nel tempo: ad IPISA, nel millennio scorso, sono stato a pochi centimetri da quest’uomo, spettacolo.

Vederlo seduto per terra con il suo microportatile, per niente potente, per niente grafico, per niente simile agli altri (Emacs e basta) pur di affermare le sue idee è stato formativo. E quindi se vi dico che non mi piace usare programmi illegalmente, che se un programma lo usi lo devi pagare e, se possibile, cercare un’alternativa free, ecco, cercate di capire1.

  1. e non raggiungo neanche minimamente l’integralismo dello Stallman-pensiero[]

Fa la cosa giusta

Wednesday, January 27th, 2010 @ 8:53

Quante volte vi è capitato di usare un programma che manifestava vistosi problemi di funzionamento? Uno di quei programmi che etichettiamo con la simpatica sigla SFCC1. Ovviamente smettete di usarlo subito.

Altre volte vi sarà capitato un programma  che ogni tanto si comporta in modo strano ma, vabbé, funzionicchia… Vi ha dato solo fastidio. A volte non vi spiegate i suoi messaggi di errore. Ma lo usate lo stesso.

Rare volte trovate dei programmi che vi fanno pensare “che figata, bello, proprio utile, funziona”.

Non abbassate la guardia. I vincoli odierni (ma non solo) di produrre software scrivendolo in fretta, non provandolo a dovere e rilasciandolo per forza non fanno ben sperare.

Assolutamente da leggere.

(via)

  1. Software Fatto Col Culo[]

Comunicazione di servizio

Monday, January 11th, 2010 @ 14:45

Vendesi Nokia N85 in perfetto stato, ancora in garanzia (marzo 2009), micro SD da 8Gb, navigatore Ndrive incluso (ufficiale), accessori.

Dal pixel all’HD

Wednesday, December 23rd, 2009 @ 11:13

Un articolo leggero che ripercorre la storia dei formati video ( io c’ero)! Consiglio sempre gli articoli di Ars Technica, un pochino meglio di certi giornali online italiani…

Ragionamento

Wednesday, December 23rd, 2009 @ 10:03

Le notizie di questi giorni (1,2,3,4) sembrano ulteriormente sollevare un problema che è ormai sotto gli occhi di tutti. No, non certo il famigerato DRM, quello è male e già lo si sapeva. Il problema è quella della distribuzione dei contenuti (leggi film, telefilm et similia).

Che la convergenza verso internet come mezzo di distribuzione sia la strada giusta si poteva intuire (iTunes Store non vi dice nulla? La Telecom che vi propina il Cubovision neanche? E prima ancora Fastweb con le sue videopompe allora?) ma pare che molti ancora non ci sentano e si ostinino a mantenere in vita un modello che fa acqua da tutte le parti.

Vorrei soffermarmi su un caso particolare. Prendiamo come esempio una serie televisiva (ma potete mettere un nome a caso) prodotta dalla CBS nel 2001: The Guardian1 (a breve capirete perché il link si riferisce a Wikipedia inglese). Normalmente un tale prodotto viene venduto all’estero per essere trasmesso (in Italia) da qualche network via satellite o via DTT, generalmente con estremo un certo ritardo e doppiato2. Oppure non arriva in Italia per nulla. Nel caso vogliate vederlo in originale e subito non avete altra scelta che acquistarne i DVD non appena escono oppure usare altri metodi (non approfondisco). In entrambi i casi potreste avere dei problemi. Nel primo caso (DVD) succede una cosa strana: la prima stagione (su 3) viene rilasciata in DVD il 27 ottobre 2009, ovviamente in Regione 1. Otto anni. Oltretutto i diritti fuori dagli Stati Uniti sono della Sony, il ché non aiuta. Morale: al resto del mondo è preclusa artificialmente la fruizione dell’opera3. Nel secondo caso… è di dubbia legalità (io sosterrei che mi limitano e che, non avendo la possibilità di acquistarlo, me lo scarico ammesso che si trovi).

Arriviamo al punto.

A me sembra piuttosto lampante che il vecchio modello di business della distribuzione dei contenuti vacilli sempre più: considerando che la scelta obbligata di chi vuole vedere una serie non disponibile nel proprio paese (o in una lingua diversa) non è altro che Internet (ed il suo volto illegale) mi chiedo perché questi signori (i detentori del contenuto) non si facciano furbi e lo rilascino direttamente dai loro server o da una piattaforma stile iTunes dopo un certo tempo dalla messa in onda (sarebbe meglio SUBITO ma oggi mi sento buono perché siamo vicini a Natale). Anche a pagamento si intende. In parole povere è quanto auspicavo (sbagliando per troppo ottimismo) parecchio tempo fa. Ovviamente basterebbe un bel file video con sottotitoli, un impegno certamente minimo e che farebbe felici molti utenti in tutto il mondo.

Dal mio punto di vista (e non solo mio) vi state dando la zappa suoi piedi: chi sarebbe disposto a pagare si cerca le cose dove ci sono e poi ci si abitua, okkio!

Oltretutto mi sembra che la globalizzazione venga sempre e solo usata per fregare il prossimo: possiamo far confezionare i vestiti “Made in Italy” in Cina (e venderli in Italia allo stesso prezzo) ma non possiamo vedere i programmi americani (o cinesi o giapponesi o coreani, ecc…). C’è qualcosa che non quadra…

  1. se vi è piaciuto The Mentalist potreste voler rivedere Simon baker all’opera[]
  2. pare su Joi da dicembre 2008…[]
  3. tralascio qualsiasi commento sul fatto che sia opera o meno e che la fruizione debba essere garantita a tutti a prescindere, ci sono ottimi ragionamenti altrove a questo proposito[]

Istigazione alla pirateria

Friday, December 11th, 2009 @ 12:24

Durante un tentativo di acquisto su Amazon.com:

Important Message
Please note: Your order contains at least one Region 1 (Canada and U.S.) encoded DVD. Region 1 DVDs might not play in DVD players sold in the country where this order is being shipped. Please also note that some Region 1 DVDs contain a Regional Coding Enhancement. Some of our international customers have had problems playing these enhanced discs on their “region-free” DVD players. Learn more about DVD region encoding and formats. To modify your order, edit the quantities below.

Ovviamente il prodotto esiste solo in America, non esiste la versione italiana (che vorrei) ed è parziale (2 stagioni su 5).

Mobile theme

Wednesday, December 9th, 2009 @ 11:18

Ho installato un tema per dispositivi mobili… ora non avete più scuse, potete leggere le mie cavolate ovunque :-)