Oggi, come ogni anno, c’è stata la messa in ricordo di Luciano Ferraris.
La giornata è iniziata bene con un bel sole caldo e la salita è stata facile e veloce (pensavo peggio ma si vede che sono in forma, ottimo!).
A rovinare la festa ci ha subito pensato il tempo (ahimé secondo le previsioni): vento freddo e nuvoloni hanno fatto presto la loro comparsa (un accidenti a me che, troppo fiducioso, ho dimenticato il maglione/poncho in macchina ed un grazie a Gisi ;-)).
Circa un cinquantina (mal contati) i partecipanti di quest’anno, in maggioranza scout (noi eravamo semplici amici/simpatizzanti).
La pioggia sopraggiunta a metà celebrazione ha trasformato la messa in un record di velocità: neanche il tempo di ammirare il panorama (ma la foto ci sta sempre) e poi tutti giù di corsa a rifocillarsi al caldo del mitico rifugio!
Perché ci sono andato?
Perché è sempre bello fare una gita in montagna arrivando dalla grigia città. E già questo basterebbe ma…
Perché Bardonecchia (e zone limitrofe) sono, per me, una seconda casa, per vari motivi.
Ma soprattutto perché ricordo sempre con piacere le gite fatte con Lucianina nelle quali si riesce ancora a trasmettere ai più piccoli (cuccioli e non) l’amore per la natura divertendosi in gruppo su per le montagne… Purtroppo non ho mai potuto prenderne parte come avrei voluto (accidenti al lavoro!).
Ulteriore nota positiva della giornata è stata la presenza di amici nuovi e vecchi, questi ultimi colpevolmente trascurati negli anni passati… :dizzy:
Vi lascio con questa panoramica sperando di riuscire a fare qualche gitarella anche quest’anno (
weekend al Thabor, chissà)…
