Er Faber

Tuesday, October 30th, 2007 @ 21:07

Allora, finalmente Faber (aka Fabrizio) in quel della California ha deciso di passare a Wordpress.

Speriamo che si trastulli con il nuovo giocattolo e migri il vecchio sito sul nuovo :-) .

PS: intanto io, tiè, passo alla 2.3.1

Il portatile nella pashmina

Wednesday, October 11th, 2006 @ 21:56

After all computer crash, people die, relationships fall apart.

iomega ZIP Drive 100 Mb (SCSI)
 
 

The best we can do is breathe and reboot.

And when that fails, a zip drive can provide a surprising amount of comfort.

Sex and the city, quarta stagione, episodio 8.

State scrivendo l’ennesimo documento ed il vostro amato/odiato pc decide che è arrivata l’età della pensione (la sua: per la vostra mancano ancora 150 anni). In casi estremi l’unica cosa che vi permette di non perdere tutti i dati è un bel backup.

Fatelo, adesso. Non me la prenderò se non leggerete il resto.

A volte bastano dei “piccoli” problemi software a mettere in ginocchio la vostra fantascientifica macchina per scrivere: nei giorni scorsi ho passato parecchie ore (decine, anche nel bel mezzo della notte) ad aiutare alcuni amici a ripristinare le funzionalità dei loro pc e ad elargire pillole di “buon senso informatico” sui più disparati argomenti al fine di non subire le nefandezze degli evoluti sistemi operativi che siamo costretti ad usare.

Spero che abbiano apprezzato ma mi è bastato sapere che, dopo aver ripristinato l’ennesimo registry corrotto (al telefono), il pc-fenice ha permesso ad un amico di ricevere un’email da una persona per lui importante.

Comunque ora provo a respirare e riavviare

Amico

Friday, September 15th, 2006 @ 1:13

Dopo gli eventi di oggi questa canzone ci sta bene…

Cheers, vado ad abbracciare la mia bionda una Menabrea

Il sole muore già
e di noi questa notte avrà pietà
dei nostri giochi confusi nell’ipocrisia
il tempo ruba i contorni a una fotografia.
E il vento spazza via
questa nostra irreversibile follia!
Chi sa se il seme di un sentimento rivedrà
la luce del giorno che un’altra vita ci darà.
Resta amico accanto a me
resta e parlami di lei se ancora c’è
l’amore muore disciolto in lacrime ma noi
teniamoci forte e lasciamo il mondo ai vizi suoi.
Io e te lo stesso pensiero
io e te il tuo il mio respiro
sarà tornare ragazzi e crederci ancora un po’
sporcheremo i muri con un altro no
e vai se vuoi andare avanti
perché sei figlio dei tempi
ma se frugando nella tua giacca scoprissi che
dietro il portafoglio un cuore ancora c’è
amico cerca me.
E ti ricorderai
del morbillo e le cazzate tra di noi
la prima esperienza fallimentare chi era lei
amico era ieri le vele le hai spiegate ormai
e tu ragazza pure tu
che arrossivi se la mano andava giù
ritorna a pensare che sarai madre ma di chi
di lui che è innocente che non si dica figlio di…
Io e te lo stesso pensiero
io e te il tuo il mio respiro.

Che fai se stai lì da solo
in due più azzurro è il tuo volo
amico è bello, amico è tutto, è l’eternità
è quello che non passa mentre tutto va
amico, amico, amico
il più fico amico è chi resisterà.
Chi resisterà?
Chi di noi, chi di noi
resisterà.

Renato Zero, Amico, 1980

Tragedia al cacao e nocciola

Thursday, September 14th, 2006 @ 19:52

Ho finito l’ultimo dei Tourinot regalatomi da Miki. Sublime piacere gastronomico.

Potrei aspettare che torni da Tokyo per farmeli regalare di nuovo oppure potrei andare da Guido Gobino e fare il pieno per accoglierla come si deve la prossima volta che verrà a Torino.

La seconda che ho detto.

Quale parte di…

Monday, September 4th, 2006 @ 20:11

…”Impostazioni account” non ti è chiara?

La partenza, per non sconvolgere più di tanto la domenica, avviene alle 10. La giornata è splendida e il viaggio tranquillo (la TO-MI è sempre peggio). La velocità di crociera non è eccessiva ma nonostante tutto uno dei passeggeri cerca di chiamare la hostess perché non è tranquillo. Verrà poi identificato come un frequent flyer (per gli amici Das) che preferisce stare a piedi all’aria piuttosto che in auto. Le malelingue pensano che anche una macchina ferma potrebbe farlo star male. Non ci sono comunque prove a sostegno di questa tesi (le ricerche sono attualmente bloccate per mancanza di fondi ministeriali).

L’arrivo è previsto per le 12 (anche perché dopo, in Svizzera, non si mangia, tiè) anche se una prima stima era le 13. Il panico da pranzo-saltato-per-mancata-osservanza-delle-abitudini-locali ci riporta alla realtà. Atterriamo quindi (anche il gergo si era modificato per non allarmare troppo il frequent flyer) alle 11:48 circa davanti alla stazione di Mendrisio. Qui ci attendono le leggiadre fanciulle Sonia e Susy che, non contente, fanno cambiare veicolo agli italianissimi blogger in gita. Il nuovo veicolo si inerpica su una stradina di montagna che non consente neanche a due caprette-stile-Heidi di incrociarsi. Il frequent flyer è ormai bianco come la camicia mentre gli altri due commentano lo spreco di tante belle curve non pennellate da una degna trazione posteriore…

Viene quindi raggiunto il tanto agognato luogo del desco che ci offre codesto panorama (qui in versione wide):

Mendrisio: as seen from the Eremo
 
 


(nella versione wide si notato i silos che contengono (secondo l’indigena Sonia) carburante per autoveicoli. Penso ce ne sia abbastanza per far saltare tutta la Svizzera ma non ditelo ai terroristi)

Mendrisio: Oratorio di San Nicolao (Eremo)
 
 

Il locale che ci ospita è a ridosso dell’Oratorio di San Nicolao (come recita il pieghevole trovato in loco) di cui potete ammirare l’interno… Un sostegno spirituale che sarà apprezzato da uno dei commensali da lì a poco…

Mendrisio: typical dish
 
 

La temperatura è ideale, il locale rustico e carino ed il cibo superlativo… Ma, ahimé, il buon kendalen ha un’amara sorpresa di cui probabilmente siete già a conoscenza. Il volto profondamente segnato dall’emozione non lascia dubbi: gli amati volatili stanno accompagnando una succulenta polenta che, dopo pochi minuti, sparirà insieme a tutto il resto.

Kendalen discovers the horrible truth
 
 

L’espressione di dolore viene così mantenuta a lungo dando la possibilità di immortalare il triste momento a perenne memoria.

Image(317).jpg
 
 

A perenne memoria anche il bellissimo bagno con vista (opera unica in Svizzera, patrimonio dell’umanità) che consente di liberarsi delle scorie in modo oserei dire panoramico.

Bloggers @ lunch
 
 

Prima di abbandonare il tavolo (ed essersi assicurati di aver spazzolato il tutto) i nostri eroi si concedono qualche momento di relax al sole (immagini di repertorio).

Bloggers on the hill
 
 

Ormai satolli è ora di ripercorrere in discesa l’orrenda stradina. Un brivido di panico percorre la schiena del frequent flyer che però, stoicamente, evita di rifare gli interni della Gorf di Sonia color vomito (pardon, chiedo scusa per l’esplicito riferimento).
La Susy ci lascia ma speriamo di incontrarla di nuovo al più presto magari allargando l’allegra combricola in modo da fare ancora più casino ehm… in modo da divertirci smisuratamente.
Il pomeriggio prosegue quindi con una veloce visita al centro commerciale Fox Town (un saltino dedicato agli acquisti si potrebbe fare). Da notare il parcheggio (davanti ai mega container per la raccolta differenziata) che la provetta pilota Sonia esegue dopo una vana ricerca di uno slot nell’immensa zona antistante (peraltro vuota… no, non è vero :-) ). Per l’italico popolo risulta quantomeno fastidiosa l’abitudine di fumare in ogni dove visto che, fortunatamente, da noi è vietato!

Image(320).jpg
 
 

Intermezzo gelato prima di riuscire a convincere Sonia che un access point aperto e senza sicurezza alcuna non è proprio il modo migliore per usare internet… Particolarità del gelato delle Rezzoniche terre è quello di sfoggiare delle cialde non propriamente fresche e croccanti. Capita quindi che uno degli avventori (Sonia) decida di praticare l’orrendo biscoito interruptus documentato a lato (è stato richiesto il permesso al biscotto).

Dopo interessante giretto turistico nel paesello (molto sfizzero) in cui ci ripromettiamo di tornare passiamo alla fase tecnologica. L’ospite è definitivamente stordita e si fida a far mettere le mani sul suo… portatile per qualche smanettamento relativo ai blog (WordPress, tutti gli altri sono come il cucchiaio: non esistono!).

Ci rilassiamo quindi in un bar stile Central Perk per una divertentissima mini-sessione informatica con 3 super-esperti che infierivano sulla poveretta che cercava di difendersi (da notare che nel suddetto bar il segnale wifi1 del router di Sonia era eccellente). Visibilmente provata anche dalle nostre illazioni (vedi titolo) riesce simpaticamente ad apprezzare i nostri consigli ripagandoci tutti con un… abbraccio (io sì gli altri non so magari saranno più fortunati :-) ). L’ipercinetica fanciulla è stata iniziata ai piaceri di Thunderbird (lascio a voi i doppi sensi del caso :-) ) per la lettura dei blog di tutti voi.

A sera ormai inoltrata dobbiamo staccarci dalla suddetta mettendola letteralmente sulla sua macchina altrimenti ci avrebbe seguito fino in capo al mondo (mah, forse alla dogana non l’avrebbero fatta passare)…

Il viaggio di ritorno, almeno apparentemente, non mette in crisi il frequent flyer (menzione d’onore per il kendalen che evidentemente apprezza i veicoli a 4 ruote). Piccola svirgolata vicino a Milano perché obiettivamente distratti (non so da cosa ma era brutto dire “abbiamo sbagliato strada”).

Promettiamo di ritornare… (forse, vediamo, non so… :-) )

NB: Un pensiero doverso per coneja che avremmo voluto con noi!

  1. in Svizzera si pronuncia uifi[]

BlogDay (Ëd Nojàtri)

Friday, September 1st, 2006 @ 10:00

Visto che aderisco all’iniziativa BlogDay (ma a modo mio, insieme ad alcuni affezionati lettori), vi segnalo questi blog (non me ne vogliano gli esclusi!):

Quelli che leggo già da un po’ (cominciate da questi e raccogliete tutti i link!):

blabla-sonia: un frizzante blog per inizare bene la giornata, con una padroncina simpaticissima (che ci ha spronato a questa iniziativa)!
sblogg: scrittrice in erba (non nel senso che fuma) con forti competenze fantascientifiche, più unica che rara? ;-)
Teo Banzai: direttamente dal Giappone le esperienze di un gaijin a Tokyo
Tokyo-Wanda: un altro punto di vista della nostra nazione preferita: la simpatica dearwanda ci delizia con immagini e curiosità dalla metropoli del sol levante

Quelli relativamente nuovi:

Occhi di bimbo: la magia della nascita e di quello che viene dopo… Bellissimo.
Lameduck: un po’ di tutto su tre blog, cinema (kino), musica (club) e commenti vari a partire da qui.
The kitchen pantry: la cucina questa sconosciuta… comincio a collezionare ricette e a leggere chi ha questo “hobby” nella speranza che mi ispiri a fare altrettanto :-)

Quelli più tecnici:

Massimo Mantellini: pillole di notizie, sempre al punto senza perdite di tempo
Paolo Attivissimo: non ha bisogno di presentazioni, per quanto riguarda la parte tecnica dice praticamente quello che dico io da anni quindi mi evita un sacco di lavoro divulgativo :-)
Wordpress Italia: per chi vuole usare Wordpress per il proprio blog, da seguire per essere aggiornati :-)

In questi mesi sto scoprendo nuovi bellissimi blog ogni giorno ma purtroppo il tempo è tiranno e passare gran parte del giorno a leggervi, benché piacevole, non è mi possibile (anche questo post è nato di fretta). Ulteriori blog interessanti verranno segnalati man mano ed inseriti nel blogroll. Stay tuned!

.:.

NB: il titolo leggetelo in piemontese…

Crêpes?

Thursday, August 31st, 2006 @ 10:44
Crepes!
 
 

Ieri sera esperimento pericoloso: crêpe(s) per 10 persone.

Risultato: pare che il sapore fosse buono (nessuno ha vomitato) solo che la quantità era leggeremente insufficiente (oppure gli ospiti erano troppo affamati)… ce la siamo cavata grazie ad un secondo mix di fortuna (con gli ingredienti rimasti)…

Queste le dosi:

  • 250gr di farina
  • quasi un litro di latte (75cl)
  • 8 uova
  • 100gr di burro (ovviamente sciolto a bagnomaria)
  • un pizzico di sale e zucchero (di sale ne ho messo troppo poco secondo alcuni ma è sempre meglio aggiungere :-) )

Incorporare e lasciare riposare per un po’… e poi arrangatevi con qualsiasi cosa basta che sia CALDA.

Dopo un paio di prove deludenti sono riuscito a trovare il giusto compromesso tra temperatura della padella e quantità di liquido trasformandomi anche in lanciatore provetto (il soffitto non ha risentito e ringrazia ;-) ).

Altri partecipanti dell’abbuffata (lato ingredienti): tonno di Marzamemi (!) con peperoncino (direi buono), really-poor-man’s appetizers (ehm… patatine), prosciutto e melone, immancabile Nutella (+crema,+panna), birra e vini vari (oltre ad acqua e coca cola ovviamente)…

Devo pur mettere qualcosa in questa categoria…

L’isola che () c’è

Tuesday, August 29th, 2006 @ 12:45

Eccomi, di nuovo tra voi, dopo ben tre settimane di vacanza! Ci volevano proprio ma… non bastano mai!

In tutto ho fatto quasi 4000km, la maggior parte dei quali nella settimana di ferragosto per raggiungere l’isola che c’è del titolo… Il post, come il kilometraggio, è lungo… per seguirlo dovrete sforzarvi e, armati di coraggio alla Mel Gibson in Braveheart, clikkare sul seguente link…

(more…)

Nuovi amici in rete

Friday, July 28th, 2006 @ 16:57

Oggi vi racconto come mi sto organizzando per cercare di leggere tutti i blog che seguo, soprattutto i commenti.

Il metodo più ovvio per esplorare la blogsfera è quello di zompettare con il browser (io preferisco Firefox) tra le diverse pagine, scegliere il post e commentare (a volte è difficile anche trovare il link per leggere i commenti). Eventualmente aprire il tutto in differenti pagine/tab e cominciare ad impazzire se i post da seguire sono più di due :-) Non approfondirei troppo questo metodo perché, come facilmente intuibile, è un suicidio (IMHO :-) )

Già meglio usare la funzionalità di live bookmark di Firefox che consente di avere un bookmark per ogni blog (o sorgente RSS) ma che non vi avvisa quando ci sono novità… scomodo.

Un altro metodo è usare un aggregatore qualsiasi che sia fatto apposta ma lo escludo a priori per due motivi: 1) probabilmente è la soluzione migliore e 2) non voglio installare altri programmi :-)

Infine la mia scelta: uso Thunderbird e leggo i blog come se fossero email. Come? Adesso vi spiego…

Thunderbird è un ottimo programma per leggere la posta elettronica, secondo me il migliore1. Essendo parente di Firefox ha un’ottima gestione dei feed RSS e vi consente di definirne quanti ne volete e li controlla per voi periodicamente… Quindi: basta che la piattaforma di blogging li “esponga” al pubblico.

Vediamo un’immagine2 di esempio che, come al solito, sarà esplicativa.

Blog reading (1)
 
 

In questo caso sto visitando un blog che pubblica via RSS il post più i commenti, all’interno della stessa “pagina”. Comodissimo per essere avvisati di nuovi post ma assolutamente inutile per sapere se ci sono nuovi commenti. E’ già una buona soluzione, basta segnarsi (io lo faccio con le bandierine) i post che ho commentato e selezionarli ogni tanto per farne il refresh. Notate inoltre che il layout è lo stesso che potreste vedere via web (penso dipenda da cosa manda il server nel corpo del feed RSS).

Blog reading (2)
 
 

Nell’immagine a destra vedete un blog che pubblica sia post che commenti con due feed separati3 che quindi vengono aggiornati periodicamente ed indipendentemente. Il massimo. Si tratta solo di aspettare che Thunderbird faccia il lavoro sporco di cercare nuovi post o commenti, prontamente segnalati come nuove mail… Unico neo (nel caso dell’immagine): la visualizzazione non è perfetta (devo capire il perché ma credo che via RSS si pubblichi il contenuto senza il tema del blog).
Inoltre la gestione dei feed è ottima: si possono rinominare ed organizzare come meglio credete!

Vi lascio con un’altra immagine, meno tecnica ma più carina, che dedico ai nuovi amici della rete…

Friends
 
 
  1. se volete possiamo parlare anche dei suoi difetti[]
  2. per motivi di privacy ho omesso alcune parti[]
  3. attualmente è un piacere seguire blog creati su piattaforma WordPress, altamente consigliata[]

Happy blogday!

Tuesday, July 18th, 2006 @ 23:59

This blog is now 1 year old!

Although this blog went “really public” on april 2006 it started for fun on july 2005 and, after a few months, it turned to some sort of writing therapy or, if you prefer, a (self-invicted?) trial:

Since, my friend, you have revealed your deepest fear,
I sentence you to be exposed before your peers.
Tear down the wall!

Happy blogday!
(and thanks to all my readers)