E’ arrivato!

Wednesday, September 30th, 2009 @ 23:08

Ancora permeato dal reality distortion field vi annuncio l’arrivo del secondo “regalo” dell’anno!!!

My new iMac

Le prime impressioni sono… impressionanti! Pensavo che la minuscola tastiera fosse un po’ troppo “d’immagine” e per niente comoda da usare… niente di più falso! Il Mac si accende, pone qualche domanda (e avevo le risposte pronte) et voilà! Lo usi, SUBITO! Sì certo qualche applicazione l’ho dovuta installare (una fatica! basta un click!) ma è sublime!!!

Adesso con calma procederò con la migrazione dei dati…

Chi disprezza compra

Tuesday, August 25th, 2009 @ 20:56

Ebbene sì, è successo. Nonostante avessi pubblicamente ammesso di non acquistare l’iPhone alla fine ho ceduto.
Cioè: non l’avrei mai comprato in versione 3G con firmware 2.0 ma il 3.0 e la “S” in più mi hanno convinto. Anche aver avuto tra le mani Blackberry e qualche Nokia di alto livello ha avuto il suo peso, ho scoperto di essere stufo dell’interfaccia a tastoni per alcune funzioni (foto/video/navigazione).

Insomma… il titolo del post è azzeccato (anche se qualche anno fa lo sentivo spesso in un contesto molto diverso).

L’avevo detto io…

Thursday, September 18th, 2008 @ 14:42

Qualcosa si muove…

Pare che entro l’anno Apple fornirà (tramite iTunes, sigh) il noleggio dei film anche in Italia… Chissà quanto ci metterà IMDB (come peraltro speravo)…

iphone 3g

Wednesday, June 11th, 2008 @ 10:57

Ah la Apple! Ho da poco guardato la keynote del WWDC di due giorni fa -con un Jobs al solito esaltato- principalmente per l’ufficializzazione dell’esistenza dell’iPhone 3G.

In realtà ciò che mi ha colpito di più è stata la novità di MobileMe, il servizio di email, calendario e rubrica in versione push di Apple. Se interessa… continuate a leggere.

(more…)

Raffica di novità

Friday, March 21st, 2008 @ 14:26

Forse non interesseranno a molti, troppo impegnati a decidere chi votare tra poche settimane, ma la tecnologia in fermento è sempre buona cosa.

Apple ha annunciato un po’ di novità succose, prima fra tutte la disponibilità del SDK per iPhone e, a ruota, un upgrade (2.0) del firmware che promette scintille (per esempio la compatibilità con Exchange entrando così a gamba tesa nel mercato enterprise della push mail).

Certo, direte voi, ancora non abbiamo l’iPhone in Italia e la cosa non ci cambia la vita… Però, se mai dovesse succedere (le date vengono costantemente spostate), di avere tra le mani un iPhone 2.0 UMTS con la possibilità di scaricare tonnellate di applicazioni (anche gratis) dall’ App Store vorrebbe dire aver fatto fare da beta tester agli americani e ricevere già un ottimo prodotto senza farsi prendere per il naso1.

In “piccolo” anche la vecchia Stalker (ora CommuniGate) spinge il suo server Exchange-like che risulta essere compatibile con qualsiasi client (Outlook e WM compresi) costando una frazione di Exchange ed essendo infinitamente più scalabile. Con l’ultima release è anche disponibile un client per la piattaforma Air di Adobe.

Dulcis in fundo, sto scrivendo con Safari 3.1 su Windows, per abituarmi allo switch sempre più desiderato (anche se…).

  1. e magari riusciremo anche ad averlo unlocked[]

La nebbia non si dirada

Monday, February 4th, 2008 @ 16:27

Di questi tempi è facile essere contenti di una succosa novità e, riflettendoci bene, intristirsi rapidamente.

Noleggiare film su iTunes poteva essere una buona cosa, si poteva disquisire sul metodo (i 30gg di tempo e le 24 ore per vederlo) ma le altre restrizioni, più o meno subdole, cominciano a farsi sentire. Tanto per cominciare i video non sono trasferibili sui “vecchi” (mica tanto) iPod lasciando a bocca asciutta un numero non trascurabile di utenti. Le motivazioni poi sono un po’ (leggi tanto) preoccupanti (1,2). Mi sembra lo stesso meccanismo presente in Vista per cui, se evito quest’ultimo, dovrei evitare anche la roba Apple. Uffa.

Un’altra cosa da verificare sarà l’applicazione del concetto di region all’iTunes Store. Ovvero come impedire ai cittadini europei di noleggiare film già disponibili sul mercato americano. Sicuramente sarà così (non ho ancora avuto tempo di provare) perché è il classico vincolo imposto dalle major per sostenere il mercato, sempre più inutile, della distribuzione.

Macworld 2008

Sunday, January 20th, 2008 @ 20:31

Sto guardando la keynote del Macworld 2008 e devo dire che, rispetto al precedente commento, le novità mi sono sembrate più “significative”. A parte la Time Machine wireless aggiungere la localizzazione ed altre amenità all’iPhone sono sicuramente gradite a chi sostiene che sia un prodotto chiuso. Ma la notizia più ghiotta, che dovrebbe fugare ogni dubbio, è la futura release dell’SDK.

Certo la localizzazione tramite triangolazione di base station e wifi spots è un po’ cervellotica (no, dico, un GPS integrato era proprio impossibile?)…

E poi… LA notizia. Ovvero ciò che mi potrebbe fare contento, il famigerato video on demand, Apple-style. Noleggiare online i film con iTunes (eh sì, ci sarà il link nell’IMDB a breve…). Le regole: 30 giorni dallo scaricamento, 24 ore dall’inizio per 3,99 USD (o 2,99 se non recentissimo), trasferibile su ogni device “compatibile” (leggi “di Apple”). Negli States è già attivo, non ci resta che aspettare. Domande: audio? sottotitoli?

AppleTV take 2 : un iTunes compresso da attaccare alla TV, HD e DD5.1 compresi. Porca paletta.

Non ci sono dubbi che saranno tutto facilissimi da usare il che porta alla solita domanda di sempre: ma dovremo comprare sempre tutto? E’ solo un metodo più facile (e pericoloso eh eh) di usare la carta di credito?

Ricordiamoci che in queste presentazioni tutto è bello, tutto è conveniente, tutto è comprabile… aspettiamo le notizie vere, quelle degli utenti!

PS: no comment sul MacBook Air… Gadget costoso, così come i Sony TZ (meno se comprati in Giappone :-) ) . Grande invece il touchpad… multitouch.

Il tremito, parte seconda

Monday, September 10th, 2007 @ 12:05

Leggevo per caso il sito del supporto di iTunes, sezione Domande più frequenti sull’autorizzazione (enfasi mia, errori Apple):

Quando dovrei rimuovere l’autorizzazione del mio computer?

L’autorizzazione del computer va rimossa prima di inviarlo al supporto tecnico per riparazioni, oppure quando si aggiorna, vende o dona il computer. Per rimuovere l’autorizzazione del computer, seleziona Rimuovi autorizzazione dal menu Store in iTunes.

Come faccio ad rimuovere l’autorizzazione da tutti i miei computer?

Se hai cinque computer autoriIzzati, apparirà il pulsante “Rimuovi tutte le autorizzazioni” sullo schermo Informazioni account. Questo pulsante rimuoverà le autorizzazioni da tutti i computer associati al tuo account. Ora potrai ri-autorizzare fino a 5 computer. Nota: questa funzione va utilizzata una volta l’anno.

Ecco, io l’ho fatto e consideravo di poterlo fare ogni volta che volevo (anche perché, se un PC muore difficilmente lo so prima e non lo si può de-autorizzare da un altro PC).

Avrei dovuto saperlo, anche solo immaginarlo. Ma sì, giusto per essere sicuro, strippo il drm subito dopo l’acquisto :-) .

Un tremito nella Forza

Monday, September 10th, 2007 @ 11:38

Cioè. Nella keynote del Jobs di inizio settembre è stato rivelato il nuovo iPod Touch. Carino, forse inutile ma carino.

Peccato che, oltre alle indubbie qualità tecniche, il Jobs abbia iniziato a snocciolare le novità dell’oggetto (e della corrispondente versione di iTunes) a partire dalla più eclatante: le suonerie.

Yawn… Anzi: sgrunt.

Cioè il tizio parla ad una platea entusiasta (=priva di cervello?) di come sia facile tagliare 30 secondi di un qualsiasi brano acquistato per usarlo come suoneria nel vostro iPhone. Tutto per soli 99 centesimi di dollaro. Ovvero con soli 0,99+0,99=$1,98 potete ascoltare il brano e 30 secondi dello stesso come suoneria. A me sembra follia pura.

La chicca poi arriva qualche giorno dopo: a due mesi dal lancio il prezzo dell’iPhone da 8Gb passa da $599 a $399 (-33%). Ma porc! (sicuramente chi lo ha comprato a $599 non si limiterà a tali epiteti). Se non altro noi europei possiamo cercare di fare attenzione quando ci verrà propinata la stessa tecnica truffaldina…

PS: anche il buon Mantellini ne scrive su Punto Informatico di oggi.

Setec astronomy?

Thursday, February 8th, 2007 @ 12:36

Il CEO di Apple ha parlato. La sua posizione è piuttosto chiara: Apple potrebbe aprire i lucchetti sui brani acquistati tramite iTunes perché… non servono.

Today’s most popular iPod holds 1000 songs, and research tells us that the average iPod is nearly full. This means that only 22 out of 1000 songs, or under 3% of the music on the average iPod, is purchased from the iTunes store and protected with a DRM. The remaining 97% of the music is unprotected and playable on any player that can play the open formats.

Che dire? A parte un minimo di scetticismo per timore che dietro ci sia qualche altra “fregatura” possiamo comunque abbandonarci a qualche secondo di gioia e pensare che la Apple sta ancora “dalla parte dei giusti” e continua ad innovare, al contrario di Microsoft che lo dice e non lo fa. Certo la carica non è quella degli esordi ma siamo comunque un passettino più avanti. Hanno già tolto il chip TPM qualche mese fa e ora si dicono pronti a vendere musica priva di DRM (e ad implorare un esamino di coscienza delle major).

In 2006, under 2 billion DRM-protected songs were sold worldwide by online stores, while over 20 billion songs were sold completely DRM-free and unprotected on CDs by the music companies themselves.

[...]

So if the music companies are selling over 90 percent of their music DRM-free, what benefits do they get from selling the remaining small percentage of their music encumbered with a DRM system? There appear to be none.

Aspettiamoci ancora un po’ di arrocco da parte delle major ma alla fine cederanno. E se succederà io sarò il primo a rivalutare l’acquisto via internet della musica: per arrivare nel (quasi) migliore dei mondi possibili auspico però una diminuzione dei prezzi online e dei CD (o meglio una netta distinzione viste le differenze: manca il supporto fisico, la qualità e la distribuzione!).