iphone in Italia? per ora no, grazie

Friday, July 4th, 2008 @ 11:27

Tariffe Vodafone:

Business: 180 €/mese per 24 mesi (totale 4320 €). Deducibile (80%).

Privati (vi dico solo la più bassa che basta e avanza): 199 € per l’acquisto del modello da 8 Gb più 59 €/mese per due anni (totale 1615 €). Recesso anticipato: 300 €.

Oppure se si ha già una SIM il modello da 8Gb viene 499 €. Se puoi vuoi usarlo in internet (perché solo come telefono non è che sia il massimo) allora sono 10 €/mese per 600 Mb (circa 20 Mb/giorno). Mi sa che quest’ultima offerta potrebbe soddisfare molti.

Io mi sto informando sul Nokia E71 :-)

iphone 3g reloaded

Saturday, June 14th, 2008 @ 10:48

Lo scrivo qui a futura memoria in modo da prendere una decisione sapendo a cosa vado incontro.

L’iphone (attualmente) NON può:

  1. mandare MMS
  2. registrare video
  3. fare videochiamate (anche se potesse saerbbe scomodo perché ha solo la videocamera sul retro)
  4. trasferire file o ascoltare musica via bluetooth
  5. alcune applicazioni che uso correntemente potrebbero non essere mai disponibili su iPhone
  6. non può essere espanso con schede di memoria
  7. il copia e incolla (!)
  8. aggiornamento: non si possono (a meno di smanettamenti da verificare volta per volta) usare mp3/aac qualsiasi (leggi non pagati) come suonerie

Il punto 2 ma soprattutto il 4 mi trattengono parecchio dal considerare l’acquisto :-)

Il quinto punto dovrebbe auto eliminarsi: se avrà successo l’AppStore i produttori di software faranno a gare per portare le loro applicazioni (per esempio Tom Tom anche se google maps potrebbe già bastare). Visto? Mi sto lentamente allontanando dal campo di distorsione della realtà ma non so se riuscirò a sfuggire del tutto…

iphone 3g

Wednesday, June 11th, 2008 @ 10:57

Ah la Apple! Ho da poco guardato la keynote del WWDC di due giorni fa -con un Jobs al solito esaltato- principalmente per l’ufficializzazione dell’esistenza dell’iPhone 3G.

In realtà ciò che mi ha colpito di più è stata la novità di MobileMe, il servizio di email, calendario e rubrica in versione push di Apple. Se interessa… continuate a leggere.

(more…)

Raffica di novità

Friday, March 21st, 2008 @ 14:26

Forse non interesseranno a molti, troppo impegnati a decidere chi votare tra poche settimane, ma la tecnologia in fermento è sempre buona cosa.

Apple ha annunciato un po’ di novità succose, prima fra tutte la disponibilità del SDK per iPhone e, a ruota, un upgrade (2.0) del firmware che promette scintille (per esempio la compatibilità con Exchange entrando così a gamba tesa nel mercato enterprise della push mail).

Certo, direte voi, ancora non abbiamo l’iPhone in Italia e la cosa non ci cambia la vita… Però, se mai dovesse succedere (le date vengono costantemente spostate), di avere tra le mani un iPhone 2.0 UMTS con la possibilità di scaricare tonnellate di applicazioni (anche gratis) dall’ App Store vorrebbe dire aver fatto fare da beta tester agli americani e ricevere già un ottimo prodotto senza farsi prendere per il naso1.

In “piccolo” anche la vecchia Stalker (ora CommuniGate) spinge il suo server Exchange-like che risulta essere compatibile con qualsiasi client (Outlook e WM compresi) costando una frazione di Exchange ed essendo infinitamente più scalabile. Con l’ultima release è anche disponibile un client per la piattaforma Air di Adobe.

Dulcis in fundo, sto scrivendo con Safari 3.1 su Windows, per abituarmi allo switch sempre più desiderato (anche se…).

  1. e magari riusciremo anche ad averlo unlocked[]

Macworld 2008

Sunday, January 20th, 2008 @ 20:31

Sto guardando la keynote del Macworld 2008 e devo dire che, rispetto al precedente commento, le novità mi sono sembrate più “significative”. A parte la Time Machine wireless aggiungere la localizzazione ed altre amenità all’iPhone sono sicuramente gradite a chi sostiene che sia un prodotto chiuso. Ma la notizia più ghiotta, che dovrebbe fugare ogni dubbio, è la futura release dell’SDK.

Certo la localizzazione tramite triangolazione di base station e wifi spots è un po’ cervellotica (no, dico, un GPS integrato era proprio impossibile?)…

E poi… LA notizia. Ovvero ciò che mi potrebbe fare contento, il famigerato video on demand, Apple-style. Noleggiare online i film con iTunes (eh sì, ci sarà il link nell’IMDB a breve…). Le regole: 30 giorni dallo scaricamento, 24 ore dall’inizio per 3,99 USD (o 2,99 se non recentissimo), trasferibile su ogni device “compatibile” (leggi “di Apple”). Negli States è già attivo, non ci resta che aspettare. Domande: audio? sottotitoli?

AppleTV take 2 : un iTunes compresso da attaccare alla TV, HD e DD5.1 compresi. Porca paletta.

Non ci sono dubbi che saranno tutto facilissimi da usare il che porta alla solita domanda di sempre: ma dovremo comprare sempre tutto? E’ solo un metodo più facile (e pericoloso eh eh) di usare la carta di credito?

Ricordiamoci che in queste presentazioni tutto è bello, tutto è conveniente, tutto è comprabile… aspettiamo le notizie vere, quelle degli utenti!

PS: no comment sul MacBook Air… Gadget costoso, così come i Sony TZ (meno se comprati in Giappone :-)) . Grande invece il touchpad… multitouch.

Un tremito nella Forza

Monday, September 10th, 2007 @ 11:38

Cioè. Nella keynote del Jobs di inizio settembre è stato rivelato il nuovo iPod Touch. Carino, forse inutile ma carino.

Peccato che, oltre alle indubbie qualità tecniche, il Jobs abbia iniziato a snocciolare le novità dell’oggetto (e della corrispondente versione di iTunes) a partire dalla più eclatante: le suonerie.

Yawn… Anzi: sgrunt.

Cioè il tizio parla ad una platea entusiasta (=priva di cervello?) di come sia facile tagliare 30 secondi di un qualsiasi brano acquistato per usarlo come suoneria nel vostro iPhone. Tutto per soli 99 centesimi di dollaro. Ovvero con soli 0,99+0,99=$1,98 potete ascoltare il brano e 30 secondi dello stesso come suoneria. A me sembra follia pura.

La chicca poi arriva qualche giorno dopo: a due mesi dal lancio il prezzo dell’iPhone da 8Gb passa da $599 a $399 (-33%). Ma porc! (sicuramente chi lo ha comprato a $599 non si limiterà a tali epiteti). Se non altro noi europei possiamo cercare di fare attenzione quando ci verrà propinata la stessa tecnica truffaldina…

PS: anche il buon Mantellini ne scrive su Punto Informatico di oggi.