Music rant #9 (#9 #9 #9…)

Sunday, November 8th, 2009 @ 10:00

Volevo condividere con voi uno dei capolavori musicali del (non troppo) recente passato.

A voi il video preso in prestito da YouTube perché, non ci crederete, su iTunes ci sono mille album degli Squallor MA MANCA “Tocca l’albicocca” !!! Sarà perché al suo interno veniva più volte citato il nostro attuale lìder maximo?

Ma porc!

Thursday, November 5th, 2009 @ 16:45

Ma perché mai un album disponibile nell’iTunes Store americano dovrebbe essere disponibile solo parzialmente (e senza la canzone che mi interessa) in Italia?

Mi riferisco all’album “Has been” di William Shatner (sì, proprio lui!) che in Italia contiene solo due canzoni (”Has been” e “It hasn’t happened yet”) su undici !!!

E’ questo continuo mettere i bastoni fra le ruote (conseguenza di non aver capito che ci vuole un nuovo modello di business) che incita all’uso di metodi illegali per procurarsi ciò che, altrimenti, saresti disposto a pagare1

PS: intanto ho scritto a William e ho portato il problema alla sua attenzione :-)

  1. cosa che ho fatto ieri con un best of di Bob Dylan… due click sull’iPhone sono più comodi che la ricerca del torrent e l’attesa[]

La nebbia non si dirada

Monday, February 4th, 2008 @ 16:27

Di questi tempi è facile essere contenti di una succosa novità e, riflettendoci bene, intristirsi rapidamente.

Noleggiare film su iTunes poteva essere una buona cosa, si poteva disquisire sul metodo (i 30gg di tempo e le 24 ore per vederlo) ma le altre restrizioni, più o meno subdole, cominciano a farsi sentire. Tanto per cominciare i video non sono trasferibili sui “vecchi” (mica tanto) iPod lasciando a bocca asciutta un numero non trascurabile di utenti. Le motivazioni poi sono un po’ (leggi tanto) preoccupanti (1,2). Mi sembra lo stesso meccanismo presente in Vista per cui, se evito quest’ultimo, dovrei evitare anche la roba Apple. Uffa.

Un’altra cosa da verificare sarà l’applicazione del concetto di region all’iTunes Store. Ovvero come impedire ai cittadini europei di noleggiare film già disponibili sul mercato americano. Sicuramente sarà così (non ho ancora avuto tempo di provare) perché è il classico vincolo imposto dalle major per sostenere il mercato, sempre più inutile, della distribuzione.